La Commissione delle finanze del Consiglio degli Stati (CdF-S) ha condotto una prima discussione riguardante il preventivo 2024 e il piano finanziario 2025-2027. Le previsioni aggiornate sono state presentate e rivelano deficit strutturali di diversi miliardi di franchi che occorrerà colmare per soddisfare le esigenze del freno all'indebitamento.

Una situazione di bilancio sempre delicata

La nuova ministra delle finanze ha presentato alla Commissione le prospettive di bilancio per il 2024 e per il piano finanziario. I dati presentati sono stati aggiornati sulla base delle decisioni prese fino alla sessione invernale 2022 inclusa. Pur rimanendo incerti, in particolare per quanto riguarda le entrate, essi mostrano tuttavia chiaramente che saranno necessarie misure correttive importanti per consentire di rispettare le disposizioni che disciplinano il freno all’indebitamento. Il Consiglio federale deve decidere nelle prossime settimane la strategia che intende perseguire per rettificare il preventivo e il piano finanziario e adotterà nel mese di febbraio le sue direttive per l’elaborazione del preventivo 2024. La CdF-S prenderà conoscenza delle decisioni del Consiglio federale il 17 febbraio prossimo e proseguirà i suoi lavori in tale occasione.

Corapporti

Nell’ambito della procedura di corapporto la CdF-S si è occupata del disegno di legge federale concernente l’imposta sul tonnellaggio applicabile alle navi (22.035 n). Con questo progetto si mira a consentire l’introduzione di una legge federale concernente l’imposta sul tonnellaggio e a creare così i mezzi per lottare ad armi pari con i Paesi che già applicano questo tipo d’imposta. Con 7 voti contro 4 e 1 astensione la Commissione propone alla CET-S di entrare in materia sul disegno. Auspica in effetti che ci sia una discussione per stabilire l’opportunità di introdurre un’imposta di questo tipo. Con 9 voti contro 3 ha invece respinto la proposta di rinviare il progetto al Consiglio federale incaricandolo di creare una base costituzionale chiara che permetta tale introduzione. Ritenendo che manchino dati, in particolare sulle conseguenze fiscali dell’introduzione di una simile imposta, la Commissione ha rinunciato a prendere posizione sui dettagli del progetto. Lascia alla Commissione incaricata dell’esame preliminare il compito di esigere i dati necessari all’analisi e assicurarsi della costituzionalità del progetto. 

La Commissione ha inoltre analizzato gli aspetti finanziari dell’iniziativa popolare «Per una previdenza vecchiaia sicura e sostenibile (Iniziativa sulle pensioni)» (22.054 s) che chiede un innalzamento dell’età di pensionamento a 66 anni per entrambi i sessi e un successivo adeguamento della medesima alla speranza di vita. Sebbene la situazione finanziaria dell’AVS richieda ulteriori riforme e l’iniziativa sulle rendite instauri una situazione finanziaria più stabile e duratura, così come un impatto positivo sull’economia, la CdF-S ha dato prova di prudenza, non auspicando che la riforma si limiti all’età pensionabile. Desidera attendere le proposte del Consiglio federale. In tal senso, con 7 voti contro 4 e 1 astensione la CdF-S propone alla CSSS-S, incaricata dell’esame preliminare, di respingere l’iniziativa popolare e, con 7 voti contro 5, di non opporle alcun controprogetto. Questa maggioranza risicata è dovuta al fatto che la Commissione ritiene necessaria una nuova riforma, ma che una maggioranza conta sul progetto futuro del Consiglio federale, che è stato incaricato di presentare un progetto al Parlamento entro il 2026, per garantire il finanziamento dell’AVS oltre il 2030.

Altri oggetti

La Commissione ha deciso di sospendere l’esame della mozione 22.4255 n «Finanziamento di progetti di digitalizzazione decentralizzati» fino a che sarà ultimata la trattazione del disegno di legge federale concernente l’impiego di mezzi elettronici per l’adempimento dei compiti delle autorità (22.022 s), attualmente in sospeso innanzi alle Camere federali.

Infine, la CdF-S ha esaminato il rapporto del Consiglio federale del 15 novembre 2022 sulle ripercussioni economiche delle attività della Confederazione nei Cantoni tra il 2017 e il 2020 (disp. soltanto in ted. e franc.), redatto in adempimento del postulato 14.3951 Amherd.

Presieduta dalla consigliera agli Stati Johanna Gapany (RL, FR), la Commissione si è riunita a Berna il 23 gennaio 2023. A parte della seduta erano presenti la consigliera federale Karin Keller-Sutter, capo del Dipartimento delle finanze, e rappresentanti del DFF e del DFI.