Nell’ottobre 2019 la Commissione della gestione del Consiglio nazionale (CdG-N) ha adottato un rapporto relativo alle relazioni pubbliche della Confederazione, fondato su una valutazione del Controllo parlamentare dell’Amministrazione (CPA). In questo rapporto la Commissione ha rivolto sette raccomandazioni al Consiglio federale concernenti segnatamente l’utilizzazione dei media sociali da parte delle autorità federali, lo sfruttamento delle competenze esistenti a livello interdipartimentale o ancora i costi delle attività di relazioni pubbliche.
Nel complesso la CdG-N evidenzia con soddisfazione che il Consiglio federale condivide ampiamente la sua valutazione e che diverse misure sono state prese o previste allo scopo di attuare le sue raccomandazioni. Sulla base del parere del Consiglio federale del 15 gennaio 2020 e delle informazioni complementari che le sono state fornite la Commissione constata in particolare che è in corso l’esame delle possibilità di rafforzare le competenze trasversali nell’ambito delle relazioni pubbliche e che tutti i dipartimenti federali dispongono ora di un concetto di comunicazione. D’altro canto la Cancelleria federale è stata incaricata di esaminare l’utilizzazione delle reti sociali da parte della Confederazione e il relativo potenziale e di preparare una strategia e linee guida per la loro utilizzazione da parte del Consiglio federale e dell’Amministrazione federale. Diverse misure sono state infine prese affinché, nel conto di Stato, l’insieme dei compiti relativi alla comunicazione sia menzionato come tale e che la categorizzazione dei costi in materia di comunicazione e di traduzione sia precisata.
Per tre raccomandazioni la CdG-N ha reputato necessario mettere in evidenza alcuni punti importanti che, a suo dire, rimangono in sospeso:
- strutture di comunicazione dell’Amministrazione federale in materia di relazioni pubbliche (raccomandazione 1): la CdG-N sottolinea l’importanza di una chiara distinzione fra gli aspetti relativi alla gestione quotidiana della comunicazione e le questioni strategiche di portata più ampia e si aspetta la dovuta attenzione per queste ultime;
- pubblicazioni periodiche dell’Amministrazione federale (raccomandazione 4): la Commissione invita il Consiglio federale a promuovere maggiormente le pubblicazioni in formato elettronico presso il pubblico e a prevedere la messa a disposizione elettronica di tutte le pubblicazioni della Confederazione. Essa ritiene inoltre che occorra adottare misure supplementari allo scopo di meglio conoscere l’utilizzazione e l’adeguamento delle pubblicazioni della Confederazione, per esempio in forma di sondaggi mirati fra i lettori;
- controllo dell’evoluzione dei costi delle relazioni pubbliche (raccomandazione 6): la Commissione sottolinea l’importanza di continuare ad assicurare una supervisione stretta dei costi in questo ambito, segnatamente in vista dell’evoluzione attesa nei prossimi anni (internalizzazione dei compiti, rafforzamento della digitalizzazione, sviluppo delle reti sociali ecc.) e dell’aumento probabile delle uscite in materia di comunicazione legate alla crisi dovuta al coronavirus.
Considerato che il Consiglio federale è disposto a mettere in atto gran parte delle sue raccomandazioni e che diverse misure e diversi chiarimenti sono stati avviati sulla base delle stesse, la CdG-N ha deciso di concludere la sua ispezione. Essa analizzerà lo stato dell’attuazione delle sue raccomandazioni fra due anni circa nell’ambito del controllo di verifica. Nel frattempo essa ha invitato il Consiglio federale a tenere conto degli importanti punti in sospeso evidenziati.
Presieduta dal consigliere nazionale Erich von Siebenthal (UDC, BE), la Commissione si è riunita a Berna il 6 ottobre 2020.