La Commissione della gestione del Consiglio nazionale (CdG-N) accoglie con favore l’attuazione da parte del Consiglio federale di alcune raccomandazioni formulate nel rapporto della CdG−N del 2025 sulla centrale elettrica di riserva di Birr. Il Consiglio federale si è in particolare impegnato affinché le sue future decisioni volte a far fronte a situazioni di penuria energetica siano meglio documentate. La Commissione resta invece del parere che l’espressione «grave penuria» ai sensi della legge sull’approvvigionamento del Paese (LAP) debba essere definita in modo più concreto ed ha quindi ha presentato un relativo postulato.

Nel febbraio 2025, la CdG-N ha pubblicato un rapporto riguardante l’autorizzazione rilasciata dal Consiglio federale per l’esercizio della centrale elettrica di riserva di Birr durante l’inverno 2022/2023. In questo rapporto, la Commissione aveva constatato che, sebbene nel momento del rilascio dell’autorizzazione il Consiglio federale disponesse di basi informative che attestavano il rischio di una grave penuria energetica imminente, tali elementi non erano praticamente mai menzionati nelle proposte e nelle decisioni relative al progetto. Al termine dei lavori la Commissione aveva formulato tre raccomandazioni al Consiglio federale.

Le misure volte a contrastare le penurie energetiche saranno meglio inquadrate

Dopo aver preso atto del parere del Consiglio federale del maggio 2025 e proceduto a ulteriori chiarimenti, la CdG-N constata che il Consiglio federale ha in gran parte attuato le raccomandazioni che gli aveva indirizzato. Rileva che negli ultimi anni il quadro legale relativo alle misure per contrastare le penurie energetiche è stato completato e che le procedure corrispondenti sono state migliorate. Tali riforme dovrebbero contribuire ad evitare il ripetersi di una situazione analoga a quella della centrale di Birr. 

La CdG-N accoglie in particolare con favore l’impegno del Consiglio federale a garantire che, in futuro, le sue decisioni riguardanti le misure economiche in caso di penuria siano meglio documentate e siano basate su un monitoraggio scientifico della situazione riguardante l’approvvigionamento. La Commissione prende inoltre atto con soddisfazione dei lavori svolti dall’Amministrazione per aggiornare le stime relative alle conseguenze economiche dovute a penurie di elettricità. Questi elementi rappresentano un chiaro progresso rispetto al passato.

Definire l’espressione «grave penuria» per garantire un’applicazione coerente della LAP

La Commissione deplora invece che il Consiglio federale non sia disposto a definire in modo più dettagliato l’espressione «grave penuria» ai sensi della legge sull’approvvigionamento del Paese (LAP). Il progetto di revisione della legge, recentemente trattato dal Consiglio nazionale, fa più volte riferimento a questa nozione definendola però unicamente in termini molto generali. Da parte sua il Consiglio federale non ritiene opportuno formulare, nel suo ambito di competenza, una definizione più concreta considerando che una tale precisazione limiterebbe la capacità d’intervento delle autorità nelle situazioni di crisi.

La CdG-N riconosce l’importanza di lasciare al Consiglio federale un adeguato margine di manovra in situazioni di penuria. Ritiene tuttavia indispensabile chiarire l’espressione «grave penuria» affinché possa essere garantita un’applicazione trasparente e coerente della LAP. Secondo la Commissione, una tale precisazione è giustificata poiché le misure d’intervento economico previste dalla LAP in caso di penuria hanno una portata non trascurabile che, in alcuni casi, comporta l’inapplicabilità temporanea di disposizioni di altri atti normativi e una lesione del principio costituzionale della libertà economica. La CdG-N può comprendere che non sia opportuno fissare nel dettaglio gli elementi di questa definizione a livello di legge ma ritiene auspicabile che siano precisati a livello di ordinanza o direttiva. In questo contesto la Commissione ha deciso di presentare un postulato (26.3512) attraverso il quale incarica il Consiglio federale di definire, in un rapporto, l’espressione «grave penuria» per i diversi ambiti interessati dalla LAP.

La Commissione ha comunicato le proprie conclusioni al Consiglio federale e ha deciso di porre fine ai propri lavori relativi a questo dossier. Verificherà l’attuazione delle raccomandazioni che ha formulato entro circa tre anni, nell’ambito di un controllo successivo.

Chiarimenti concernenti la legalità della revisione dell’ordinanza sulla protezione delle acque

La CdG-N ha inoltre deciso di approfondire diversi aspetti legati alla preparazione, da parte delle autorità federali, della modifica dell’ordinanza sulla protezione delle acque (OPAc) volta a fissare nuovi valori limite ecotossicologici per diversi pesticidi. Il Consiglio federale ha posto in consultazione il progetto di revisione nel novembre 2025; la procedura si è conclusa il 25 marzo 2026. In tale contesto aveva rinunciato a fissare nuovi valori limite per tre sostanze; tuttavia la legalità di questa decisione è stata messa in discussione. La sottocommissione competente ha proceduto a una prima audizione e svolgerà ulteriori chiarimenti presso le autorità federali coinvolte. La commissione comunicherà poi la propria valutazione a tempo debito. Nell’esercizio dell’alta vigilanza parlamentare, concentrerà i propri lavori sul rispetto del criterio della legalità.