Nella seduta di oggi le Commissioni della gestione delle Camere federali hanno deciso di chiarire, nel quadro di un’ispezione relativa alle fideiussioni nel settore della navigazione marittima, in particolare questioni sulla vigilanza a livello dipartimentale e sulla gestione dei rischi.

A causa dei problemi posti dalle fideiussioni della Confederazione nel settore della navigazione marittima, che nella primavera 2017 hanno reso necessario lo stanziamento di un credito aggiuntivo di 215 milioni di franchi, il 4 luglio 2017 le Commissioni della gestione (CdG) hanno deciso di procedere a primi accertamenti al fine di stabilire su tale base se sia necessario intervenire a livello di alta vigilanza. Per l’ispezione le CdG hanno istituito un gruppo di lavoro composto di cinque membri di ciascuna commissione, ossia dei consiglieri nazionali Yvonne Feri (presidente del gruppo di lavoro), Martin Candinas, Thomas de Courten, Louis Schelbert, Erich von Siebenthal; e dei consiglieri agli Stati Andrea Caroni, Joachim Eder, Géraldine Savary, Hans Stöckli e Beat Vonlanthen.
Il gruppo di lavoro ha svolto le prime audizioni e si è occupato in particolare del rapporto sull’inchiesta amministrativa condotta dal Controllo federale delle finanze (CDF) relativo alla concessione e al monitoraggio delle fideiussioni per la flotta d’alto mare svizzera da parte del competente Ufficio federale per l’approvvigionamento economico del Paese (UFAE).
Alla luce di questi accertamenti, il 25 settembre 2017 le CdG hanno deciso di condurre un’ispezione, che sarà incentrata sugli aspetti seguenti, non considerati nell’inchiesta amministrativa del DEFR:

  1. vigilanza del DEFR sull’UFAE; vigilanza / informazione del Consiglio federale al completo;
  2. vigilanza del DFAE sull’Ufficio svizzero della navigazione marittima (USNM);
  3. ruolo del CDF sulla base delle sue verifiche del 2010 e 2014 relative all’UFAE;
  4. insegnamenti ricavati dall’affare per le altre fideiussioni della Confederazione e per la gestione dei rischi della Confederazione.

Le CdG rinunceranno invece a compiere verifiche più approfondite sul processo di vendita delle navi e sull’interazione tra l’Ufficio svizzero della navigazione marittima e l’UFAE, poiché in questi settori la Delegazione delle finanze delle Camere federali (DelFin) già svolge un ruolo di accompagnamento. Le CdG inviteranno inoltre la FinDel, nel quadro del suo attuale coinvolgimento nel processo di vendita, a indagare su diverse critiche mosse da parlamentari e dai media quanto allo svolgimento e alla data della vendita.

Presiedute dal consigliere agli Stati Hans Stöckli (PS, BE) e dal consigliere nazionale Alfred Heer (UDC, ZH), le Commissioni si sono riunite a Berna il 25 settembre 2017.