Nel loro rapporto del 26 gennaio 2017 le CdG avevano criticato la decisione del capo del DDPS, presa il 22 marzo 2016, di sospendere il progetto DTA poco prima del termine della valutazione e chiedevano pertanto al Consiglio federale che fosse ripresa rapidamente. Invitavano inoltre il capo del DDPS ad adottare le decisioni di condotta coinvolgendo i responsabili subalterni e a fare in modo che le decisioni venissero prese sulla base di elementi oggettivi.
Il 12 aprile 2017 il Consiglio federale ha preso posizione sul rapporto e sulle raccomandazioni delle CdG. Nel suo parere non si addentra, ma nemmeno contesta, le questioni sollevate dalle Commissioni. Diversamente da loro, ritiene tuttavia «comprensibile» la decisione di sospendere il progetto adottata dal capo del DDPS senza però apportare nuovi elementi a sostegno della propria posizione. Le Commissioni si attengono di conseguenza alla loro valutazione iniziale. Il Governo non intende nemmeno predisporre una ripresa della valutazione sospesa. Nel loro rapporto pubblicato in data odierna le CdG si esprimono su questa posizione del Consiglio federale e su altre sue valutazioni, in parte inadeguate.
Nel rapporto citato le CdG criticano il fatto che il capo del DDPS abbia nel frattempo deciso di rilanciare il progetto per l’acquisto di un sistema di difesa terra-aria. Quest’ultimo dovrebbe ispirarsi ai valori di riferimento scaturiti dal rapporto del gruppo di esperti «Nuovo aereo da combattimento» del 30 maggio 2017. Secondo tale documento, dato che il progetto DTA è stato sospeso quando era ancora in fase di valutazione, i risultati oggi disponibili non sono sufficienti per poter proseguire immediatamente i lavori. Sulla base di queste indicazioni le CdG non possono che confermare la loro valutazione iniziale. A loro avviso anche le stime dei costi effettuate dal gruppo di esperti concernenti l’acquisto di sistemi di difesa terra-aria continuano ad essere caratterizzate da grandi incertezze. Inoltre, come indicato anche nel rapporto degli esperti, a causa della sospensione, il DDPS si trova ora di fronte alla sfida di dover gestire e finanziare contemporaneamente due grandi progetti nel quadro del messaggio sull’esercito 2022: l’acquisto di un nuovo nuovo aereo da combattimento e il nuovo sistema di difesa terra-aria.
Visto che il progetto DTA è stato rilanciato e indipendentemente dal parere del Consiglio federale, che ritengono insufficiente, le CdG hanno deciso di mettere fine alla loro indagine. Partono dal presupposto che il Consiglio federale e il capo del DDPS faranno quanto necessario per portare a termine con successo il nuovo progetto, nel rispetto delle procedure e coinvolgendo gli esperti e i collaboratori competenti in modo da colmare l’attuale lacuna esistente in materia di sicurezza.
Presiedute dal consigliere agli Stati Hans Stöckli (PS, BE) e dal consigliere nazionale Alfred Heer (UDC, ZH), le Commissioni della gestione si sono riunite a Berna il 25 settembre 2017.