Le Commissioni della gestione delle Camere federali (CdG) accolgono con soddisfazione il fatto che il disegno di revisione della legge sulle epidemie (LEp) attui diverse raccomandazioni che avevano formulato dopo la pandemia di COVID-19. Tuttavia ritengono che occorra apportarvi diversi correttivi, ad esempio per quanto concerne il coinvolgimento del mondo scientifico o la collaborazione tra le unità amministrative federali. In un corapporto presentano le loro proposte alla commissione tematica competente.

Nell’ambito delle loro ispezioni in relazione alla gestione della pandemia di COVID-19 da parte delle autorità federali, le CdG avevano formulato 59 raccomandazioni al Consiglio federale e depositato 7 interventi parlamentari. Alcuni di questi chiedevano di adeguare o completare la LEp.

Le CdG hanno esaminato in che misura il disegno di modifica del Consiglio federale della legge sulle epidemie (25.069) attua le loro raccomandazioni e interventi formulati all’epoca. Dopo aver concluso che sono necessari correttivi e precisazioni su alcuni punti, hanno deciso di presentare un corapporto con le loro proposte alla Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati (CSSS-S), in vista della deliberazione di dettaglio.

Aggiunte e chiarimenti richiesti

Le CdG ritengono che nel disegno di revisione del Consiglio federale non siano state prese adeguatamente in considerazione alcune delle loro constatazioni e raccomandazioni. A loro avviso, nella LEp andrebbero aggiunte disposizioni in merito ad aspetti cruciali della gestione delle pandemie, come il coinvolgimento del mondo scientifico o la collaborazione tra le unità amministrative federali competenti.

Le CdG invitano inoltre la CSSS-S a verificare se alcune disposizioni del disegno, ad esempio quelle che stabiliscono la ripartizione delle competenze tra la Confederazione e i Cantoni per l’adozione di misure di lotta contro le pandemie, potranno effettivamente essere attuate nel caso di una nuova crisi. Infine, chiedono alla CSSS-S di accertare se occorra apportare precisazioni nella legge per chiarire l’attuazione di alcune disposizioni.

Attuate diverse raccomandazioni – seguito dei lavori previsto

Sulla base del loro esame, le CdG non individuano invece alcun aspetto che giustificherebbe un respingimento del progetto dal punto di vista dell’alta vigilanza. Accolgono favorevolmente l’orientamento scelto. Nel progetto di revisione vengono così attuate diverse raccomandazioni che avevano formulato per esempio mediante precisazioni utili riguardo alla constatazione della situazione particolare. Le CdG accolgono con soddisfazione anche l’elaborazione di una base legale formale per il certificato sanitario e l’istituzione di un sistema nazionale per il tracciamento dei contatti.

Al di là degli aspetti legislativi legati alla LEp, nei prossimi mesi e anche anni le CdG continueranno ad approfondire diversi temi riguardanti la gestione delle crisi (in particolare sanitarie) da parte dell’Amministrazione federale. Si dedicheranno in particolare alla nuova organizzazione di crisi dell’Amministrazione federale, alla prevenzione e alla gestione delle pandemie da parte dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) e delle altre unità amministrative federali competenti, nonché alla collaborazione tra la Confederazione e i Cantoni in questo settore.

Presieduta dal consigliere agli Stati Charles Juillard (Il Centro/JU), la CdG-S si è riunita l’11 novembre 2025 a Berna. Presieduta dal consigliere nazionale Erich Hess (UDC/BE), la CdG-N si è riunita il 18 novembre 2025, anch’essa a Berna.