Nella sua seduta del 23 maggio 2022, la Commissione della gestione del Consiglio degli Stati (CdG-S) ha fatto il punto sull’attuazione delle raccomandazioni che aveva emesso nell’ottobre 2020 riguardo ai problemi di indirizzamento riscontrati dopo l’introduzione del nuovo canone radiotelevisivo per le economie domestiche. Queste raccomandazioni riguardavano la qualità dei dati delle economie domestiche e i costi aggiuntivi associati ai problemi di indirizzamento.
Miglioramento della qualità dei dati usati come base per la fatturazione
La CdG-S è lieta di constatare che la qualità dei dati usati come base per la fatturazione è migliorata notevolmente. La cooperazione tra le autorità federali, l’agenzia di riscossione (Serafe SA) nonché i Cantoni e i Comuni nel correggere gli errori di indirizzamento sembra funzionare in modo soddisfacente. Il tasso di errori di indirizzamento è ora inferiore all’1 per cento, ossia ben al di sotto del limite tollerato dalla legge. Secondo la Commissione è inevitabile che continuino a esservi alcuni errori isolati. Tuttavia, ritiene che il miglioramento della qualità dei dati debba rimanere un obiettivo permanente.
La Commissione prende atto del fatto che le autorità interessate, dopo averne discusso, hanno deciso di rinunciare a un’ulteriore digitalizzazione del processo di correzione dei dati delle economie domestiche, considerandolo troppo costoso e tecnicamente impegnativo. La CdG-S comprende le argomentazioni presentate, ma invita il Consiglio federale ad assicurare che la digitalizzazione rimanga un obiettivo a medio termine.
Costi supplementari relativi ai problemi di indirizzamento
La CdG-S aveva inoltre chiesto al Consiglio federale di quantificare i costi addizionali sostenuti da Serafe SA nonché da Cantoni e Comuni a causa dei problemi di indirizzamento e di determinare se la Confederazione dovesse assumerli.
La CdG-S concorda con il Consiglio federale, secondo il quale non esiste una base legale per indennizzare i Cantoni e i Comuni per il miglioramento del registro degli abitanti, che è un compito di loro responsabilità. I Comuni e i Cantoni non hanno ancora presentato alcuna richiesta di risarcimento.
La Commissione è stata informata che Serafe SA nella primavera 2021 aveva presentato all’UFCOM un elenco di costi aggiuntivi per gli anni 2018–2020 che andavano oltre il suo elenco degli obblighi e che l’UFCOM aveva deciso, dopo un esame dettagliato, di concedere all’azienda un risarcimento aggiuntivo di 3,1 milioni di franchi per tale periodo. Secondo l’UFCOM, questi costi sono dovuti principalmente al fatto che la trasmissione dei dati effettuata dai Cantoni non era in parte conforme ai requisiti legali e che era pertanto stato necessario affidare a Serafe SA compiti aggiuntivi, in particolare il rafforzamento del suo call center e l’introduzione di un processo di segnalazione degli errori. La CdG-S ritiene che le argomentazioni dell’Ufficio siano convincenti e considera appropriato in linea di principio compensare Serafe SA per questi compiti aggiuntivi.
La Commissione ha preso atto del fatto che Serafe SA si attende ancora costi aggiuntivi nei prossimi anni, ma che questi dovrebbero diminuire costantemente. È soddisfatta che questo aspetto sia stato ora risolto in maniera proattiva in un contratto supplementare entrato in vigore il 1° gennaio 2022. Si aspetta che il Consiglio federale esamini nuovamente se l’elenco degli obblighi di Serafe SA debba essere modificato per il prossimo periodo di raccolta alla luce dell’esperienze passate.
Nel complesso, la CdG-S constata che il sistema di riscossione del canone pare ora funzionare bene, che i compiti principali dell’organo di riscossione vengono eseguiti e che le difficoltà iniziali relative a errori di fatturazione sono state in gran parte risolte. Alla luce di questi elementi, la Commissione conclude i suoi lavori su questo dossier. Ha presentato le sue considerazioni finali al Consiglio federale ed esaminerà l’implementazione delle sue raccomandazioni entro la fine del 2024 nell’ambito di un controllo successivo.
La CdG-S si è riunita il 23 maggio 2022 a Berna, sotto la presidenza del consigliere agli Stati Matthias Michel (PLR/ZG).