La Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio nazionale continua a ritenere che alcune misure a sostegno dei media andrebbero rapidamente potenziate. Occorre in particolare fornire un sostegno finanziario agli istituti di formazione e formazione continua, alle agenzie di stampa e alle organizzazioni di autoregolamentazione come anche garantire gli investimenti in ambito informatico.

Mentre la sua omologa del Consiglio degli Stati l’ha respinta, la CTT-N propone alla propria Camera, con 13 voti contro 12, di dare seguito all’iniziativa 22.425 Sviluppare le misure a sostegno dei media di provata efficacia. La Commissione sottolinea la necessità di tali misure al fine di poter mantenere un paesaggio mediatico funzionante, indipendente e diversificato. Osserva inoltre che questa iniziativa di commissione ha per oggetto soltanto pochissimi elementi, perlopiù unanimemente accettati, del pacchetto di misure a favore dei media respinto il 13 febbraio 2022 dall’elettorato. Una minoranza è contraria, per ragioni di politica istituzionale, ad attuare comunque, poco dopo il responso popolare, parti del testo sottoposto a votazione.

La Commissione propone alla propria Camera, con 19 voti contro 6, di respingere la mozione Nessun abbandono precipitoso delle FM (21.3648). Essa sottolinea che la decisione di principio di abbandonare le FM non è di competenza della Confederazione bensì del settore radiofonico, il quale già nel 2014 si era posto l’obiettivo di disattivare le FM entro la fine del 2024. La maggioranza della CTT-N ritiene che la richiesta della mozione sia ormai superata in quanto il settore radiofonico ha nel frattempo deciso di rinunciare a un abbandono anticipato delle FM. A suo parere, il piano di non rinnovare le concessioni FM in scadenza nel 2024 dev’essere mantenuto. Già oggi soltanto il 12 per cento circa degli utenti si sintonizza esclusivamente sulle FM. La Commissione considera pertanto soddisfatta la richiesta contenuta nella mozione di abbandonare le FM soltanto quando il DAB e/o la ricezione radiofonica via Internet avranno raggiunto una quota di mercato del 90 per cento circa. Una minoranza della Commissione propone di accogliere la mozione per considerazioni inerenti alla sicurezza.

La CTT-N propone inoltre alla propria Camera, senza voti contrari (2 astensioni), di non dare seguito all’iniziativa del Canton Zurigo Sospendere la chiusura degli uffici postali finché non sarà approvata una pianificazione della rete nazionale degli uffici postali (20.324). Pur condividendo in linea di massima la richiesta contenuta nell’iniziativa, la Commissione rinvia all’iniziativa del Canton Giura (17.314), alla quale è stato dato seguito e che persegue lo stesso obiettivo. Questo significa che in Parlamento è già pendente un mandato per l’elaborazione di un atto normativo. Inoltre, in considerazione del rapporto finale della commissione di esperti sul servizio postale universale, la Commissione è convinta che, prima di sottoporre al Parlamento ulteriori proposte di elaborare progetti in materia, occorra condurre un dibattito approfondito sul servizio postale universale. Nel prossimo trimestre, la Commissione condurrà un’audizione su questo tema con rappresentanti della Posta.

Il 2 febbraio 2022 il Consiglio federale ha posto in consultazione un avamprogetto di legge inteso a creare un’infrastruttura statale di dati sulla mobilità. La Commissione è stata informata sulla situazione dal direttore dell’UFT.

La Commissione ha nuovamente chiesto al direttore dell’UFCOM informazioni in merito alla prevista modifica dell’ordinanza sulla radio e la televisione per quanto concerne le zone di copertura per radio locali e TV regionali.

In occasione di una visita agli studi radiotelevisivi della SRF a Leutschenbach la Commissione ha avuto l’opportunità di intrattenersi con i vertici della SSR su temi di attualità e sulle sfide che l’impresa dovrà affrontare.