La CTT-N ha esaminato il Rapporto sul trasferimento del traffico luglio 2023 – giugno 2025 (26.019) del Consiglio federale nel quale si riferisce che ancora una volta l’obiettivo di trasferire 650 000 transiti transalpini di automezzi pesanti non è stato raggiunto (nel 2024 i transiti sono stati 960 000). La Commissione ha ribadito la sua volontà di rafforzare il trasferimento del traffico e sostiene le misure previste dal Consiglio federale a tale scopo.
Al fine di promuovere ulteriormente il trasferimento del traffico e di garantire al settore la certezza della pianificazione, la Commissione intende mantenere i contributi di esercizio per il traffico combinato transalpino oltre il 2030. A tal fine, con 17 voti contro 7 e 1 astensione, ha presentato la mozione di commissione 26.3009 «Rivitalizzare il trasferimento del traffico combinato transalpino. Evitare il ritrasferimento su strada». Una mozione di ugual tenore è stata presentata una settimana fa dalla Commissione omologa del Consiglio degli Stati (26.3004 Mo. CTT-S). Una minoranza respinge il mantenimento dei contributi di esercizio per il traffico combinato transalpino poiché non li considera appropriati.
Avviato l’esame della revisione della LNA
Successivamente, la Commissione ha avviato l’esame della modifica della legge sulla navigazione aerea (25.086) e ha sentito in proposito alcuni degli attori coinvolti. Dopo aver preso atto delle numerose osservazioni formulate dai vari gruppi di interesse, le quali riflettono la portata tematica della revisione, la Commissione ha deciso senza controproposte di entrare in materia sul progetto. Così facendo, la CTT-N ribadisce la necessità che si proceda a una revisione legislativa, la quale non è data soltanto dagli sviluppi che si registrano a livello nazionale e internazionale nel settore dell’aviazione civile, ma soprattutto a seguito degli interventi trasmessi dal Parlamento. Vista l’esigenza di una tale revisione, la CTT-N ha respinto con 16 voti contro 8 una proposta di rinvio. Una minoranza propone di rinviare il progetto al Consiglio federale, affinché lo limiti agli aspetti tecnici e organizzativi necessari. La CTT-N riprenderà l’esame del progetto in occasione della sua prossima riunione del 16 e del 17 febbraio 2026.
Altri temi concernenti i trasporti
Con 16 voti contro 2 e 5 astensioni, la CTT-N propone alla propria Camera di accogliere la mozioneChiesa 25.3744 Introduzione di una tassa sul transito da confine a confine sulle strade svizzere in funzione delle condizioni di traffico e basata sull’articolo 82 capoverso 3 in combinato disposto con l’articolo 84 capoverso 1 della Costituzione. La maggioranza della Commissione ritiene che sia necessario intervenire nel settore del traffico di transito e vorrebbe che il sovraccarico della rete viaria nazionale venisse ridotto con l’introduzione di una tassa di transito in funzione delle condizioni di traffico. La Commissione ha respinto, con 16 voti contro 9, una proposta di modifica che chiedeva che le entrate non confluissero nel Fondo per le strade nazionali e il traffico d’agglomerato (FOSTRA), bensì nel Fondo per l’infrastruttura ferroviaria (FIF). Una minoranza propone di respingere la mozione, poiché teme che possano insorgere problemi di applicazione e un elevato onere amministrativo.
Con 14 voti contro 11, la CTT-N propone inoltre alla propria Camera di accogliere la mozione depositata dalla Commissione omologa del Consiglio degli Stati 25.4409Garanzia del livello delle prestazioni di FFS Cargo, compreso il mantenimento di una rete centrale nel trasporto combinato di merci. La mozione incarica il Consiglio federale di presentare un «piano di attuazione per lo sviluppo del trasporto combinato in Svizzera fino al 2035». Una minoranza propone di respingere la mozione, poiché la ritiene un approccio sbagliato per conseguire miglioramenti in questo settore.
La Commissione si è inoltre occupata di diversi temi relativi alla sicurezza stradale e, con 16 voti contro 7 e 2 astensioni, ha presentato la mozione di commissione 26.3010 Obbligo di patente e casco per scooter elettrici e veicoli di tendenza analoghi. La mozione incarica il Consiglio federale di adeguare l’ordinanza concernente le esigenze tecniche per i veicoli stradali (OETV) affinché gli scooter elettrici e i veicoli di tendenza analoghi rientrino almeno nella categoria «ciclomotori veloci». A questi veicoli si applicherebbero così le stesse regole previste per le e-bike veloci e i ciclomotori. La Commissione ritiene necessario tale adeguamento, poiché le disposizioni vigenti non tengono sufficientemente conto dei rischi per la sicurezza legati ai potenti scooter elettrici. Una minoranza reputa che il Consiglio federale abbia già affrontato la questione con la prevista modifica dell’ordinanza, motivo per cui respinge la mozione.
Inoltre, con 14 voti contro 11, la CTT-N ha adottato un’iniziativa di commissione che chiede l’attuazione, decisa dal Parlamento, dell’iniziativa cantonale 17.304 Strade più sicure subito! e quindi che il 1° gennaio 2027 entri in vigore il nuovo articolo 45a della legge federale sulla circolazione stradale, adottato dal Parlamento il 1° ottobre 2021, unitamente alle pertinenti modifiche di ordinanza (26.402 Iv. Pa. CTT-N. Entrata in vigore dell’articolo 45a della legge federale sulla circolazione stradale). Il 2 aprile 2025, basandosi sui risultati della consultazione relativa all’attuazione dell’articolo 45a e all’avanzata modernizzazione dei veicoli, il Consiglio federale ha deciso di rinunciare all’entrata in vigore. La Commissione non è d’accordo con questo modo di procedere.
Altre decisioni
Per la CTT-N è essenziale che l’hosting di pornografia infantile venga vietato. Alla propria Camera propone pertanto all’unanimità di approvare la modifica apportata dal Consiglio degli Stati alla mozione Bulliard 24.4020 Non tollerare l’hosting di pornografia infantile in Svizzera. Di conseguenza, l’obbligo fatto ai fornitori di servizi di hosting e cloud di notificare casi sospetti di contenuti pedopornografici dovrà essere esteso alle piattaforme di comunicazione e di condivisione di contenuti. La Commissione osserva che non si tratta di introdurre una sorveglianza sistematica, ma di garantire un controllo mirato e proporzionato dell’hosting di materiale pedopornografico.
Con 16 voti contro 6, la Commissione ha deciso di non dare seguito all’iniziativa parlamentare Glarner 25.469 Multe disciplinari a favore dell'AVS!, che chiede che i proventi di tutte le multe disciplinari confluiscano, dedotta una quota per le spese amministrative, direttamente nell’AVS. La CTT-N riconosce la necessità di mettere a disposizione dell’AVS ulteriori risorse finanziarie. Fa tuttavia notare che la riscossione delle multe disciplinari rientra nella competenza dei Cantoni e dei Comuni e che non vuole interferire in tali competenze.
La CTT-N ha infine preso atto delle decisioni adottate dal Consiglio degli Stati sul pacchetto di sgravio 2027 (25.063).