Dopo colloqui con la direzione aziendale e i rappresentanti del Consiglio federale, la Commissione ricorda che, oltre a chiarire per bene la truffa in materia di sussidi verificatasi presso AutoPostale, il principale compito della Posta Svizzera è fornire un servizio pubblico finanziabile e di qualità. La Confederazione e la Posta devono attuare rapidamente i risultati del gruppo di lavoro sul servizio universale postale.

​La Commissione ha avuto colloqui con i vertici della Posta Svizzera e con rappresentanti del DATEC. La discussione ha in primo luogo riguardato lo stato degli accertamenti concernenti la truffa in materia di sussidi perpetrata da Autopostale e le prospettive per CarPostal France e Postauto Liechtenstein. In secondo luogo si è parlato del futuro orientamento strategico di Postfinance e, infine, dell’attuazione dei risultati del gruppo di lavoro sul servizio universale postale.
Per quanto riguarda il primo punto, la Commissione si aspetta che la vicenda sia chiarita in modo rapido e completo. Le Commissioni della gestione (CdG) sono responsabili di questo dossier per conto del Parlamento.
In merito al secondo punto, la Commissione desidera che, in veste rappresentante del proprietario, il Consiglio federale elabori una strategia chiara per il futuro di Postfinance; un’eventuale modifica di legge dovrebbe essere presentata all’Assemblea federale entro un congruo termine. Nella misura del possibile bisognerebbe rinunciare a riorganizzazioni del personale fino a che il Parlamento ed eventualmente il Popolo non avranno preso una decisione definitiva.
Per quanto concerne il terzo punto la Commissione si aspetta che le modifiche di ordinanza siano attuate rapidamente e che si prepari seriamente una revisione totale della legge, che possa tener conto dei vari interessi e attribuire chiare responsabilità.
Una volta conclusa la procedura di consultazione la Commissione sarà informata e formalmente consultata dall’Amministrazione sui risultati che ne saranno scaturiti. Solo allora la Commissione si esprimerà sulle singole mozioni accolte dal Consiglio nazionale (16.4034, 16.3865, 16.3847, 16.3848).

Il rilascio della concessione per il traffico a lunga distanza avvenuto quest’estate ha sollevato un’ondata di critiche sia da parte del settore sia dei Cantoni. In previsione delle future attribuzioni, la Commissione ha perciò avuto un colloquio con l’Ufficio federale dei trasporti, i Cantoni (CTP) e le aziende interessate (UTP). La Commissione ha stabilito che ora è necessario attendere l’esito della procedura in corso. Ad ogni modo ritiene che il disciplinamento del processo attualmente contenuto nella legge sia troppo poco chiaro. Tuttavia, prima di agire in prima persona vuole attendere le proposte del Consiglio federale al riguardo.

La Commissione ha altresì avuto un colloquio con gli stessi attori in merito alla riforma in corso nell’ambito del traffico regionale viaggiatori e con rappresentanti delle FFS e del SEV sulle future prospettive per il traffico viaggiatori internazionale su ferrovia.