La Commissione propone all’unanimità di accogliere la Mozione. Consiglio nazionale (Candinas). Disciplinare l’utilizzazione dei droni per garantire ordine e sicurezza (18.3371). Come il Consiglio federale e il Consiglio nazionale, anch’essa ritiene che nel settore dei droni sia necessario elaborare le basi legali per garantire la sicurezza e un esercizio ordinato affinché la Svizzera mantenga il suo ruolo di punta nell’impiego di questi apparecchi. In particolare, vanno previsti un obbligo di registrazione per i voli con i droni e una vigilanza e un controllo efficaci. Nella misura del possibile si deve comunque mantenere l’attuale regime liberale che si è finora dimostrato valido.
Nelle sue decisioni del 25 gennaio 2017 e del 6 marzo 2017 il Tribunale amministrativo federale ha stabilito che deve essere restituita ai ricorrenti l’imposta sul valore aggiunto che essi hanno pagato dal 2005 sul canone radiotelevisivo. L’UFCOM ha impugnato questa sentenza dinanzi al Tribunale federale. Sebbene i procedimenti siano pendenti, la Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni ha ora deciso di trattare tre oggetti relativi a questa materia sospesi da più di un anno. Con le sue decisioni intende tuttavia lasciare al Consiglio federale e all’Amministrazione il più ampio margine di manovra per reagire alla sentenza del Tribunale federale. La Commissione propone pertanto all’unanimità di accogliere la Mozione. Consiglio nazionale (Flückiger Sylvia). Restituzione dell’IVA riscossa illegalmente sui canoni di ricezione radiotelevisivi (15.3416), che è formulata in modo aperto e andrà attuata in sintonia con quanto deciderà il Tribunale federale. Propone invece all’unanimità di respingere la Mozione. Consiglio nazionale (CTT-N). Rimborso dell’imposta sul valore aggiunto riscossa da Billag (17.3266), che chiede di stabilire un effetto retroattivo di cinque anni. E neppure vuole dare seguito all’Iniziativa cantonale di Ginevra. L’IVA che l’UFCOM ha percepito indebitamente, come accertato da una chiara sentenza emanata dal Tribunale amministrativo federale, deve essere rimborsata ai contribuenti senza chiedere loro di effettuare un iter specifico (17.307).
Inoltre la Commissione propone all’unanimità di accogliere la Mozione. Consiglio nazionale (Regazzi). Soppressione degli ostacoli tecnici al commercio in caso di aumento o riduzione di peso garantito e carico rimorchiato di automobili e veicoli utilitari leggeri (17.4132). Rileva che in tal modo si possono sopprimere ostacoli tecnici al commercio e creare maggiore certezza del diritto per i proprietari di veicoli senza compromettere la sicurezza stradale.
Anche la Mozione. Consiglio nazionale (Gruppo GL). Eliminare le barriere legislative all’introduzione dei veicoli a guida autonoma (17.4039) è accolta all’unanimità. Secondo la Commissione occorre adeguare le basi legali affinché la Svizzera possa approfittare dei vantaggi tecnici dei veicoli a guida autonoma e restare compatibile a livello internazionale.
Inoltre, la Commissione propone con 7 voti contro 4 e 1 astensione, di accogliere la Mozione. Consiglio nazionale (Reimann Lukas). Meno burocrazia attraverso l’abolizione della marca di controllo che attesta l’approvazione del tipo dei veicoli stradali (16.3846). A suo avviso, l’attuale sistema degli emolumenti suppletivi per l’approvazione del tipo di veicoli deve essere rimpiazzato a medio termine con un metodo di prelievo al passo dei tempi. L’Amministrazione federale deve tuttavia disporre di sufficiente tempo per svolgere gli ulteriori accertamenti che si rendono necessari affinché la mozione possa essere attuata sulla base delle migliori tecnologie.
La Commissione ha infine incontrato la SSR e si è informata in particolare sul previsto trasloco dello studio di Berna.
Inoltre, è stata ragguagliata dai vertici delle FFS e dai responsabili del DATEC sullo stato del risanamento e del nuovo orientamento di FFS Cargo.