La nuova legge prevede l’obbligo per i Cantoni di pianificare e realizzare reti di vie ciclabili, senza porre restrizioni al loro margine di manovra. La maggioranza della Commissione sostiene i principi relativi alla pianificazione, alla realizzazione e al mantenimento, sanciti nella legge. Essa ritiene che soltanto in questo modo sia possibile assicurare il coordinamento delle reti di vie ciclabili fra i Cantoni e garantire una rete ciclabile sicura e continua. Nel concreto la Commissione ha introdotto alcune precisazioni riguardo ai principi di pianificazione (art. 6) allo scopo di lasciare ai Cantoni e Comuni un margine di manovra più ampio. La maggioranza della Commissione ha inoltre proposto con 7 voti contro 5 e 1 astensione che le vie ciclabili siano sostituite soltanto se sussiste un interesse pubblico comprovato.
Un punto controverso riguarda la collaborazione con le organizzazioni private specializzate. La CTT-S propone con 6 voti contro 4 e 2 astensioni di stralciare dal disegno il diritto di ricorso delle organizzazioni specializzate (art. 18), poiché secondo la maggioranza una tale competenza si spinge troppo lontano per un’organizzazione privata. Una minoranza vuole mantenere la versione decisa dal Consiglio federale argomentando che con il diritto di ricorso le organizzazioni specializzate ottengono uno strumento che consente loro di apportare nella discussione le loro conoscenze specifiche. Con 7 voti contro 5, la Commissione sostiene invece la proposta del Consiglio federale, secondo cui la Confederazione può coinvolgere per determinati compiti le organizzazioni specializzate e indennizzarle anche finanziariamente (art. 16). La maggioranza vede nel know-how delle organizzazioni specializzate uno strumento adeguato per concretizzare il mandato costituzionale. Una minoranza propone di stralciare dal disegno la possibilità di un aiuto finanziario per le prestazioni delle organizzazioni specializzate.
In un altro punto la Commissione propone senza voti contrari di definire le fermate dei trasporti pubblici come facenti parte della strada (art. 6 LSN). In tal modo si garantisce che le fermate siano considerate nella pianificazione delle nuove reti di vie ciclabili.
La Commissione è stata inoltre informata dalla Posta sulle prime esperienze nell’attuazione della nuova strategia per gli anni 2021-2024, in particolare in relazione alla rete di uffici postali.
Dato che il gruppo di esperti sul servizio postale universale costituito dal DATEC e dall’Amministrazione federale delle finanze sta attualmente elaborando proposte per l’ulteriore sviluppo del servizio universale nel settore dei servizi postali e del traffico dei pagamenti, la CTT-S ha deciso di non prendere decisioni in questo ambito. Essa intende informarsi all’inizio dell’anno prossimo sui lavori del gruppo di esperti e ha rinviato a questo momento la deliberazione dell’iniziativa del Cantone del Giura. Migliorare la qualità della rete di uffici postali e rafforzare il ruolo delle autorità comunali in relazione alla distribuzione territoriale degli uffici postali (17.314) e delle due mozioni Consiglio nazionale (Grin). Chiusura degli uffici postali in alcuni luoghi centrali (17.3888) e Consiglio nazionale (Müller-Altermatt). Pianificazione a medio e lungo termine degli uffici e delle agenzie postali (17.3938).
L’iniziativa del Cantone del Giura prevede già un ampio mandato che include anche le richieste dell’iniziativa del Cantone di Zurigo. Sospendere la chiusura degli uffici postali finché non sarà approvata una pianificazione della rete nazionale degli uffici postali (20.324). La Commissione propone pertanto senza voti contrari di non dare seguito all’iniziativa zurighese.