Nel pacchetto di sgravio 27 il Consiglio federale prevede ampie misure per riequilibrare il bilancio della Confederazione. I tagli toccano notevolmente il settore dei trasporti, ma anche per il settore dei media sono previste misure incisive. La CTT-S ha discusso approfonditamente le misure oggetto delle proposte di corapporto e le loro conseguenze per il servizio pubblico. Al fine di evitare le riduzioni dell’offerta derivanti dalle proposte di risparmio, la Commissione ha elaborato un corapporto all’attenzione della CdF-S, che si occupa dell’esame preliminare del pacchetto di sgravio. Nel corapporto, la CTT-S propone:
- con 6 voti contro 4 e 1 astensione, di rinunciare alla misura 24 Ridimensionamento dell’offerta della SSR destinata all’estero;
- con 9 voti a favore, nessun voto contrario e 2 astensioni, di rinunciare alla misura 33 Riduzione della promozione indiretta della stampa;
- con 5 voti contro 3 e 3 astensioni, di rinunciare alla misura 35 Rinuncia ai contributi alla diffusione di programmi nelle regioni di montagna;
- con 8 voti contro 3, di rinunciare alla misura 39 FIF: riduzione dei conferimenti;
- all’unanimità, di modificare la misura 41 Rinuncia parziale alla promozione di sistemi di propulsione alternativa per autobus e battelli. Essa propone di modificare la legge sul CO2 in modo che siano messi a disposizione del trasporto di viaggiatori concessionario 40 milioni di franchi, anziché 30 milioni come suggerito dal Consiglio federale (art. 41a 1);
- con 8 voti contro 1 e 2 astensioni, di rinunciare alla misura 44 Limitazione dei contributi della Confederazione per gli aerodromi regionali agli interessi per la Confederazione.
La CTT-S ha discusso delle divergenze ancora presenti nei progetti per l’attuazione delle iniziative parlamentari Bauer. Ripartizione del canone radiotelevisivo (22.407) e Chassot. Misure di promozione a favore dei media elettronici (22.417). La Commissione aderisce in tutti i punti alle decisioni del Consiglio nazionale e, con 9 voti contro 1 e 2 astensioni, raccomanda al proprio Consiglio di trattare le due iniziative in due progetti distinti di modifica della legge federale sulla radiotelevisione (LRTV).
Per quanto riguarda il progetto 1, la Commissione si allinea alla decisione del Consiglio nazionale e con 8 voti contro 2 e 2 astensioni raccomanda al proprio Consiglio di rinunciare all’introduzione di una disposizione legale che consenta alla SSR di collaborare con agenzie di stampa o detenere una partecipazione nelle stesse (stralcio dell’art. 76b cpv. 4). Una minoranza reputa invece importante una disposizione in tal senso e propone pertanto di aderire alla decisione del Consiglio degli Stati.
In tema di misure di sostegno, la Commissione raccomanda, con 7 voti contro 4 e 1 astensione, di fissare al 50 per cento il tetto massimo dei costi computabili delle attività oggetto di tali misure (art. 76c cpv. 2). Una minoranza invece chiede di fissare tale tetto all’80 per cento così come deciso dal Consiglio degli Stati.
Nel progetto 2 la Commissione aderisce alla decisione del Consiglio nazionale e con 7 voti contro 4 e 1 astensione respinge per le emittenti radiotelevisive locali e regionali un ulteriore aumento della quota di partecipazione al canone rispetto al periodo di concessione precedente, tenendo conto del rincaro (art. 40 cpv. 2). In linea con la decisione del Consiglio nazionale, la Commissione raccomanda inoltre, con 11 voti contro 1, di abrogare l’articolo 44 capoverso 3 affinché in futuro le aziende possano ottenere più di due concessioni radiofoniche e di due concessioni televisive. Nella votazione sul complesso, la CTT-S ha approvato il progetto 2 all’unanimità. Entrambi i progetti saranno verosimilmente esaminati dal Consiglio degli Stati nella prossima sessione invernale.
La Commissione ha proseguito l’esame della mozione Bulliard «Non tollerare l’hosting di pornografia infantile in Svizzera» (24.4020). Come deciso nella seduta del 15 aprile 2025 (comunicato stampa), la CTT-S ha sentito i rappresentanti di categoria. Alla Commissione preme contrastare efficacemente l’hosting di pornografia infantile e, a tal fine, ha pregato l’Amministrazione di preparare un progetto che serva da base per continuare la discussione. La Commissione ritornerà sull’argomento in una delle prossime sedute.
La CTT-S ha trattato anche l’iniziativa del Cantone di Ginevra25.303 «Rete ferroviaria. Facciamo uscire Ginevra dall’isolamento!», il cui obiettivo è migliorare i collegamenti ferroviari nazionali e internazionali da e per Ginevra. La Commissione riconosce le esigenze formulate dal Cantone, ma non reputa opportuno un esame isolato della questione. Attenderà dunque l’audizione del professor Weidmann sul rapporto Trasporti 2025, prevista per il mese di novembre, e le conclusioni che il Consiglio federale ne trarrà sul piano politico e in merito alle quali sarà informata all’inizio del prossimo anno. La CTT-S riprenderà l’esame dell’iniziativa cantonale sulla base di queste informazioni.
Con 9 voti e 1 astensione la Commissione ha altresì proposto di respingere la mozione Broulis 24.4302 «Istituire una Segreteria di Stato che coordini la politica dei trasporti tra i vari attori del settore». Per quanto attiene al coordinamento delle questioni in materia di trasporti, la CTT-S non ritiene vi sia alcuna necessità di intervento e segnala che i contatti tra i servizi specializzati sono garantiti grazie all’inserimento degli uffici che si occupano dei trasporti all’interno dello stesso Dipartimento.
La Commissione ha poi esaminato il postulato Broulis 24.4471 «Progetti di mobilità. Facciamo un confronto per capire i ritardi». Il postulato chiede al Consiglio federale di illustrare in un rapporto la situazione della Svizzera rispetto ai principali Paesi europei per quanto attiene ai costi, alle tempistiche e all’impiego di personale nell’ambito di progetti di mobilità. Con 6 voti contro 2 e 3 astensioni la Commissione propone al proprio Consiglio di respingere il postulato. A suo parere un confronto a livello europeo dei progetti di mobilità in Svizzera non apporterebbe alcun valore aggiunto.
La Commissione si occupata anche di diverse mozioni riguardanti la circolazione stradale. Con 7 voti a favore, nessun voto contrario e 4 astensioni, raccomanda al proprio Consiglio di respingere la mozione 25.3003 della CTT-N «Anche i sistemi di navigazione devono contribuire alla sicurezza». Sebbene appoggi l’obiettivo di risolvere il problema del traffico parassitario, la CTT-S ritiene che la soluzione proposta dalla sua omologa, ovvero l’introduzione dell’obbligo dei gestori dei sistemi di navigazione di segnalare in tali sistemi le chiusure stradali ordinate dalle autorità, sia inutile e impossibile da attuare. Ritiene superflua una soluzione legislativa poiché i gestori di tali sistemi hanno già un interesse intrinseco a fornire informazioni esatte sulla situazione del traffico.
La CTT-S è contraria anche alla proposta dalla Commissione del Consiglio nazionale di concedere ai Cantoni, in caso di forti congestionamenti, la possibilità di vietare temporaneamente al traffico parassitario la circolazione sulle strade cantonali. Con 7 voti contro 3 e 2 astensioni raccomanda pertanto al proprio Consiglio di respingere la mozione 25.3004 della CTT-N «Creazione delle basi legali per migliorare la gestione della viabilità lungo gli assi nord-sud». La CTT-S sottolinea che il blocco di tratti stradali è già consentito dalla legislazione in vigore, la quale prevede che ciò avvenga d’intesa con la Confederazione per tutelare gli interessi sovraregionali. La limitazione del divieto al solo asse nord-sud condurrebbe inoltre a una disparità di trattamento fra i Cantoni. Una minoranza raccomanda invece di accogliere la mozione. Il fatto che raramente vengano imposti divieti temporanei di circolazione dimostra, a suo avviso, che la soluzione prevista dalla normativa vigente non è un’opzione praticabile e che sia dunque necessario intervenire.
Con 7 voti a favore, nessun voto contrario e 5 astensioni la Commissione raccomanda di respingere anche la mozione 25.3040 Z’graggen Significativo aumento della compensazione finanziaria della Confederazione alle strade cantonali sugli assi di transito internazionali. Ritiene infatti che gli attuali contributi federali ai costi stradali dei Cantoni tengano già adeguatamente conto delle caratteristiche specifiche delle singole reti cantonali.
Infine, la Commissione si è nuovamente occupata in maniera approfondita della mozione da lei depositata 25.3023 CTT-S «Sottoporre i collegamenti a fibra ottica alla competenza della Commissione federale delle comunicazioni», sentendo i rappresentati di varie cerchie interessate. Esaminerà ancora il tema in una delle sue prossime sedute.