La Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio degli Stati è entrata in materia sul progetto di revisione parziale della legge sul traffico pesante e sul relativo credito d’impegno e ha avviato la deliberazione di dettaglio.

La Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio degli Stati (CTT-S) ha esaminato nel dettaglio le previste modifiche della legge sul traffico pesante (22.059). Ha preso atto che il sistema attuale di riscossione della tassa, che sotto il profilo tecnico nel 2024 giungerà al termine del suo ciclo di vita, deve essere rinnovato. Pertanto propone alla propria Camera, con 11 voti contro 0 e 1 astensione, di entrare in materia sul progetto. Nell’ambito della deliberazione di dettaglio la Commissione ha discusso le varie misure di modernizzazione contenute nel progetto. Tra le altre cose, le modifiche sono intese a creare le basi legali per autorizzare i fornitori di prestazioni a rilevare i chilometri percorsi. Il progetto prevede inoltre l’armonizzazione al sistema europeo per la riscossione elettronica delle tasse sull’uso delle strade. La CTT-S proseguirà la deliberazione di dettaglio in occasione della sua prossima seduta.

La CTT-S ha inoltre avviato l’esame dell’iniziativa parlamentare Fluri. Partecipazione equa della SSR al mercato della produzione audiovisiva (22.415). L’iniziativa chiede che siano definiti maggiori obblighi a carico della SSR nei confronti dell’industria audiovisiva indipendente svizzera. Per poter inserire a tal fine regole vincolanti nell’accordo settoriale, è necessario istituire una base legale nel contesto del diritto della concorrenza. Con l’accettazione della mozione Fluri 16.4027, il Consiglio federale è stato incaricato di elaborare una base legale in tal senso. Non essendo però ancora pronto il relativo progetto, la Commissione del Consiglio nazionale ha deciso di dare seguito all’iniziativa parlamentare. A differenza dell’omologa Commissione della Camera bassa, per la CTT-S non è chiaro se gli attori privati dell’industria audiovisiva siano effettivamente svantaggiati dall’attuale disciplinamento. Altrettanto discutibile per la Commissione è la questione a sapere se l’eliminazione di un eventuale svantaggio debba avvenire a livello legislativo. Per chiarire queste questioni, e stabilire di conseguenza se vi sia la necessità di legiferare, la CTT-S sentirà in una delle sue prossime sedute le cerchie interessate e prenderà quindi la propria decisione.

La Commissione è stata inoltre informata dall’Amministrazione e dalle FFS sulle sfide attuali e future riguardanti il finanziamento e l’ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria. In tale occasione, la CTT-S è stata la prima commissione a dare il benvenuto al nuovo capo del DATEC, il consigliere federale Albert Rösti.