Senza controproposte, la Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati (CAG-S) è entrata in materia sulla richiesta presentata dal Ministero pubblico del Cantone di Soletta (25.191). Ha inoltre deciso, senza controproposte, di non sopprimere l’immunità del consigliere nazionale Simon Michel, allineandosi così alla decisione della Commissione dell’immunità del Consiglio nazionale (CdI-N). La decisione delle Commissioni in merito alla richiesta presentata dal Ministero pubblico del Cantone di Soletta è pertanto definitiva.

Si contesta al consigliere nazionale Simon Michel di avere leso l’immagine pubblica e l’onore personale e professionale di un denunciante, definendolo più volte un «troll» pagato da una società d’investimento in capitale di fama internazionale. Queste dichiarazioni sono state formulate su LinkedIn attraverso commenti, in particolare concernenti gli Accordi bilaterali III.

La Commissione condivide il parere della sua omologa del Consiglio nazionale e ritiene che le dichiarazioni in questione siano direttamente connesse con l’attività politica. È quindi entrata in materia sulla richiesta.

Quanto alla questione della soppressione dell’immunità, la CAG-S ritiene inoltre che le dichiarazioni dell’onorevole Michel non presentino una gravità sufficiente per sopprimere l’immunità. La libertà di espressione parlamentare rimane determinante in questo caso. La Commissione decide pertanto di mantenere l’immunità del consigliere nazionale.

Presieduta dal consigliere agli Stati Andrea Caroni (RL, AR), la Commissione si è riunita a Berna il 26 gennaio 2026.