La CAG-N propone alla propria Camera, con 16 voti contro 9, di entrare in materia sul disegno e sostiene tacitamente la decisione del Consiglio degli Stati di chiarire nell’ambito della procedura legislativa ordinaria le modalità della tavola rotonda e la questione di un’eventuale partecipazione finanziaria della Confederazione a soluzioni transattive.
Rispetto al disegno del Consiglio federale e a quanto deciso dal Consiglio degli Stati, la Commissione propone alla propria Camera, con 17 voti contro 8, di ampliare leggermente la cerchia degli aventi diritto al contributo. In particolare, auspica che il criterio della necessità di cure ospedaliere stazionarie non sia applicato in modo rigoroso, ma che anche ai casi di rigore possa essere accordato, se del caso, un contributo di solidarietà forfettario.
Mentre una minoranza propone di non entrare in materia sul disegno, un’altra minoranza propone di disciplinare anche la questione del contributo di solidarietà nell’ambito della procedura ordinaria (proposta respinta con 14 voti contro 10). Un’ulteriore minoranza propone di subordinare sia il versamento sia l’ammontare del contributo di solidarietà all’esistenza di un bisogno materiale della vittima (proposta respinta con 17 voti contro 8).
Il disegno sarà esaminato dal Consiglio nazionale lunedì 9 marzo 2026.
Presieduta dalla consigliera nazionale Barbara Steinemann (V, ZH), la Commissione si è riunita a Berna il 5 marzo 2026. Alla seduta ha partecipato anche il consigliere federale Beat Jans.