In disaccordo con la proposta del Consiglio federale, la Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-N) mantiene il suo progetto di legge volto a rivalutare il lavoro nell’ambito delle cure. Inoltre, chiede con una mozione che gli studi privati siano sostenuti finanziariamente per quanto riguarda la formazione di studenti in professioni sanitarie non universitarie.

​Con il suo progetto concernente l’iniziativa parlamentare LAMal. Maggiore autonomia per il personale sanitario (Joder; 11.418 n) la Commissione vuole in particolare consentire al personale sanitario di fornire prestazioni nell’ambito delle cure anche senza prescrizione da parte del medico. Il personale sanitario, che agisce autonomamente sotto la propria responsabilità, potrà però fornire prestazioni direttamente a carico dell'assicurazione di base soltanto se avrà concluso preventivamente con uno o più assicuratori un contratto di autorizzazione. Il Consiglio federale è contrario a che ulteriori gruppi professionali possano fornire e fatturare prestazioni senza prescrizione medica; intende piuttosto promuovere l’attrattiva delle professioni sanitarie con altre misure. Dopo aver preso atto del parere del Consiglio federale e della sua proposta di non entrata in materia, la Commissione ha deciso di mantenere il suo progetto.

Con 13 voti contro 12 la Commissione ha deciso di depositare la mozione Posti di praticantato in studi privati e settori extraclinici (16.3264) volta a garantire alla formazione di fisioterapisti, ergoterapisti, levatrici, dietisti e studenti di altre professioni sanitarie non universitarie nel settore ambulatoriale un sostegno finanziario simile a quello di cui beneficia la formazione delle stesse professioni nel settore stazionario. In questo modo la CSSS-N intende evitare una riduzione del numero di posti di praticantato a fronte di un aumento del bisogno degli specialisti in questione.

Con 13 voti contro 11 e 1 astensione, la Commissione propone alla propria Camera di non dare seguito all’iniziativa parlamentare Rytz Regula (Gilli). Riforma della riduzione dei premi (15.417 n). I Cantoni devono poter continuare a determinare autonomamente quanto denaro destinare alla riduzione dei premi di cassa malati.

La Commissione ha poi sentito i partner tariffali (FMH, H+, CTM, curafutura, santésuisse) in merito alla revisione totale della struttura tariffale Tarmed che deve ancora superare diverse fasi di approvazione. La revisione intende adeguare la struttura tariffale in uso dal 2004 agli sviluppi avvenuti nel frattempo. Attualmente per determinate prestazioni nel settore ambulatoriale viene pagato troppo, per altre troppo poco. Ad essere interessato è un volume complessivo di 10 miliardi di franchi finanziato dall’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. La revisione, che non deve incidere sui costi, si prefigge di permettere una registrazione oggettiva e corretta dal punto di vista aziendale delle prestazioni fornite nel settore ambulatoriale. Si tratta di un traguardo complesso in quanto sono in gioco interessi molto diversi: gli assicurati, rappresentati dagli assicuratori malattia, vogliono ad esempio pagare per quanto possibile premi bassi, mentre i fornitori di prestazioni vogliono essere indennizzati in modo sufficiente. Al termine della procedura il Consiglio federale dovrà approvare la nuova struttura tariffale dopo averne verificato la correttezza sul piano legale. La Commissione chiede ai partner tariffali di assumere la loro responsabilità a livello normativo e nei confronti della società e di fare in modo che questa revisione del Tarmed giunga a buon fine.

La Commissione ha consacrato gran parte della seduta alla trattazione della Previdenza per la vecchiaia 2020. Riforma (14.088 s). La trattazione di questo oggetto è avanzata notevolmente. Poiché si tratta di una prima lettura, tutte le decisioni sono provvisorie. La Commissione provvederà a informare l’opinione pubblica sulle sue proposte al termine della seconda lettura.

Presieduta dal consigliere nazionale Ignazio Cassis (PLR, Ticino), la Commissione si è riunita a Berna il 6, 7 e 8 aprile 2016. A parte della seduta era presente il consigliere federale Alain Berset.