La Commissione ha proceduto all’esame delle proposte del Consiglio federale sui tre progetti di atti legislativi elaborati sulla base di iniziative parlamentari.
Per quanto concerne lo sgravio finanziario delle famiglie in merito ai premi delle casse malati (Iv.Pa Humbel 10.407 n, Esenzione dai premi per i minorenni e Iv.Pa Rossini 13.477 n, LAMal. Revisione delle categorie dei premi per minorenni, giovani adulti e adulti), la Commissione ha seguito il Consiglio federale in entrambi i punti. Con 21 voti contro 1 si propone di sgravare unicamente i giovani adulti tra i 19 e i 25 anni di età nell’ambito della compensazione dei rischi affinché gli assicuratori possano concedere loro sconti sul premio. Ha rinunciato allo sgravio per gli assicurati tra i 26 e i 35 anni di età poiché si sarebbe creato un limite (35 anni) difficile da spiegare e la solidarietà tra gli assicurati delle varie fasce d’età si sarebbe indebolita. Con 13 voti 0 contro e 10 astensioni la Commissione ha aderito alla proposta del Consiglio federale anche per quanto concerne la riduzione individuale dei premi. I premi per i minorenni le cui economie domestiche hanno redditi medi e bassi dovranno essere ridotti di almeno l’80 per cento mentre, come già prevede la legge in vigore, quelli dei giovani adulti in formazione vanno ridotti di almeno il 50 per cento. Contrariamente alla sua proposta originaria, la Commissione propone di mantenere questa disposizione sui giovani adulti in formazione poiché molti di loro non dispongono di un proprio reddito e gravano sulle finanze famigliari.
Nel quadro del progetto di atto legislativo relativo all’iniziativa parlamentare Joder, Miglior sostegno per i figli gravemente ammalati o disabili che vengono curati a domicilio (12.470 n) il Consiglio federale sostiene l’aumento del supplemento per cure intensive a dipendenza del fabbisogno di cure di un figlio. Questa misura comporta costi supplementari annui per circa 20 milioni di franchi a carico dell’assicurazione invalidità (AI). Sulla base delle previsioni attuali il Consiglio federale stima che l’obiettivo di estinzione del debito dell’AI entro il 2030 sia comunque realizzabile nonostante questi costi supplementari. Il Consiglio federale è invece contrario alla disposizione d’eccezione relativa al supplemento per il calcolo del contributo per l’assistenza poiché lo stesso bisogno di sostegno verrebbe indennizzato due volte. Con 13 voti contro 9 e un’astensione la Commissione propone in questo caso di seguire il Consiglio federale e di rinunciare a questa misura che verrebbe a costare circa 6,5 milioni di franchi all’anno. Considerandola adeguata, una minoranza della Commissione continua ad essere favorevole alla disposizione d’eccezione.
Per quanto concerne l’iniziativa parlamentare Leutenegger Oberholzer, Trasferimento delle tasse di vigilanza destinate alla CAV PP. Inserire un capoverso 4 all'articolo 64c (14.444 n) la Commissione propone con 15 voti contro 3 e un’astensione di precisare che in ogni caso le casse pensioni devono farsi carico della tassa di vigilanza annua dovuta alle autorità di vigilanza cantonali e regionali e destinata alla Commissione di alta vigilanza della Confederazione.
Estetisti e organizzatori di proiezioni laser dovranno disporre delle necessarie compenze
La Commissione ha concluso la deliberazione di dettaglio della legge federale sulla protezione dai pericoli delle radiazioni non ionizzanti e degli stimoli sonori (LRNIS; 15.084 s) e l’ha approvata con 14 voti contro 10 e un’astensione. Lo scopo della nuova normativa è di meglio proteggere la popolazione dai danni alla salute che possono arrecare ad esempio puntatori laser, laser ad uso medico o solarium. In un primo momento, con 15 voti contro 9 e un’astensione, la Commissione ha respinto il rinvio del disegno di legge al Consiglio federale con l’incarico di limitare la normativa ai puntatori laser pericolosi. Nella deliberazione di dettaglio la Commissione ha deciso con 13 voti contro 12 di mantenere la disposizione secondo cui le autorità possano richiedere un attestato di competenza, in particolare per trattamenti cosmetici rischiosi e proiezioni laser pericolose. Con gli stessi risultati di voto ha anche deciso che il Consiglio federale debba essere autorizzato a vietare determinate applicazioni pericolose per la salute, come ad esempio l’eliminazione di nei con laser potenti. Con 13 voti contro 10 e un’astensione la Commissione stralcia la disposizione secondo cui la Confederazione debba acquisire le basi scientifiche necessarie per l’esecuzione della legge. Invece, con 11 voti contro 10 e due astensioni, ha deciso di istituire una base legale esplicita per l’informazione delle autorità. All’unanimità prevede che Consiglio federale debba allestire un rapporto sull’efficacia e la necessità della legge entro otto anni dalla sua entrata in vigore.
Nessuna spesa di cura scoperta per chi è in un istituto
La Commissione ha deciso senza voti contrari di entrare in materia sull’iniziativa parlamentare Egerszegi-Obrist, Correttivi da apportare al finanziamento delle cure (14.417 s) adottato all’unanimità dal Consiglio degli Stati durante la sessione autunnale 2016. La modifica di legge chiarisce che il Cantone di provenienza è tenuto ad assumere anche i costi residui delle cure della persona che è ricoverata in una casa di cura o è curata ambulatorialmente in un altro Cantone. Diversamente da quanto deciso dal Consiglio degli Stati la Commissione propone, con 15 voti contro 5, che il Cantone di provenienza assuma i costi residui secondo le disposizioni del Cantone in cui la casa di cura è situata in modo da evitare che restino costi scoperti addossati ai pazienti. Il progetto, accolto nella votazione sul complesso con 15 voti contro 5, è pronto per il Consiglio nazionale.
Con 12 voti contro 0 e 5 astensioni la Commissione ha dato seguito all’iniziativa parlamentare Frehner, Trasparenza dei costi negli ospedali (15.485 n). Essa prevede sanzioni per gli ospedali che non comunicano per tempo e in modo trasparente i loro dati ai partner tariffali. La Commissione sostiene all’unanimità la mozione della CSSS-S, Trasparenza del finanziamento ospedaliero incombente ai Cantoni (16.3623 s). Vista la difficoltà di ottenere un confronto dei passati flussi di finanziamento tra Cantoni e ospedali, il testo della mozione è stato modificato in modo da garantire questa trasparenza in futuro.
Con 11 voti contro 8 e un’astensione la Commissione propone alla propria Camera di dare seguito all’iniziativa parlamentare Humbel, Impostazione orientata alla pratica delle cure transitorie (14.448 n).
Presieduta dal consigliere nazionale Ignazio Cassis (PLR.I Liberali, TI), la Commissione si è riunita a Berna dal 3 al 4 novembre 2016. A parte della seduta era presente il consigliere federale Alain Berset.