La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati (CSSS-S) intende rafforzare la responsabilità individuale degli assicurati. Sostiene pertanto una durata contrattuale più lunga per forme particolari di assicurazione e un adeguamento delle franchigie al rincaro.

​La Commissione ha dato seguito con 8 voti contro 4 all’Iv. Pa. Brand (Borer). Rafforzamento della responsabilità individuale nella LAMal (15.468 n), a cui la CSSS-N aveva dato seguito nel giugno 2016. L’iniziativa prevede una durata contrattuale di tre anni per tutte le forme particolari di assicurazione (quali p. es. la franchigia opzionale, il modello del medico di famiglia o il modello HMO). Una durata contrattuale più lunga rafforzerebbe la solidarietà nell’assicurazione malattie in quanto non sarebbe più possibile, ad esempio, ritornare a breve termine alla franchigia ordinaria annua di 300 franchi non appena si delineano costi di malattia più elevati. In una prossima fase la Commissione omologa potrà elaborare un progetto di legge.

Sempre con 8 voti contro 4 la Commissione propone di accogliere la Mo. Bischofberger. Adeguare le franchigie all’evoluzione dei costi dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (15.4157 s). Anche in questo ambito la Commissione intende rafforzare la responsabilità individuale degli assicurati e indurli a evitare prestazioni inutili.

Con 6 voti contro 3 e 3 astensioni la Commissione ha dato seguito all’Iv. Pa. Weibel (Kessler). Congedo maternità per padri superstiti (15.434). La CSSS-N potrà ora elaborare un progetto di legge. Con 6 voti contro 5 la Commissione ha inoltre deciso di presentare una mozione che incarica il Consiglio federale di proporre, nel quadro delle indennità di perdita di guadagno, un congedo maternità più lungo per i casi in cui il neonato debba rimanere in ospedale per più di tre settimane.

La Commissione ha sentito una rappresentanza del Cantone di Nidvaldo, il quale nella sua Iv. Ct NW. Revisione parziale della legge federale sulle prestazioni complementari all’AVS e all’AI (15.323 s) aveva formulato proposte di riforma dettagliate in merito al sistema delle prestazioni complementari (PC). La Commissione ha deciso all’unanimità di riprendere la deliberazione sull’iniziativa cantonale dopo che il Consiglio federale avrà adottato il messaggio sulla riforma delle PC. La Commissione attribuisce grande importanza a questa revisione in quanto le PC generano costi pari a 4,7 miliardi di franchi all’anno, finanziati per il 70 per cento circa dai Cantoni. In tale contesto la Commissione intende esaminare anche la Mo. Consiglio nazionale (Humbel). Separare le prestazioni complementari dalla riduzione dei premi (14.3366 n). Essa propone all’unanimità di respingere la Mo. Nationalrat (Pezzatti). Prestazioni complementari e scambio di dati (14.3307 n), dato che il Consiglio federale ne ha già adempiuto la richiesta nel quadro della revisione pendente della legge sugli stranieri (16.027 n).

Con 12 voti contro 0 e 1 astensione la Commissione propone di non dare seguito all’Iv. Ct SG. Soppressione degli svantaggi per le coppie sposate in fatto di rendite AVS (11.313 s) poiché tale questione sarà comunque trattata nel quadro della riforma della previdenza per la vecchiaia 2020 (14.088 s).

 

Presieduta da Konrad Graber (PPD, LU), la Commissione si è riunita a Berna il 30 agosto 2016.