La Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale (CPS-N) ha svolto diverse audizioni in merito al rapporto del gruppo di lavoro relativo al sistema dell’obbligo di prestare servizio. Essa proseguirà la discussione in novembre.

​La Commissione aveva già deciso in agosto di inserire le discussioni sul servizio civile e gli effettivi dell’Esercito nel più ampio contesto dell’ulteriore sviluppo dell’obbligo di prestare servizio (cfr. comunicato stampa della CPS-N del 23 agosto 2016). A tal fine ha sentito in modo approfondito alcuni rappresentanti del gruppo di lavoro, dei Cantoni (Conferenza governativa per gli affari militari, la protezione civile e i pompieri e CDS), dell’Esercito, dell’economia (Unione svizzera degli imprenditori e Travail.Suisse) nonché esperti dell’Amministrazione federale.

In seguito alle audizioni la CPS-N ha deciso, con 14 voti contro 6 e 2 astensioni, di approfondire i modelli proposti dal gruppo di lavoro («Statu Quo Plus» e «Obbligo di prestare servizio di sicurezza») nel corso della sua prossima seduta che si terrà in novembre a Ginevra. Essa farà eventuali raccomandazioni in un secondo tempo.

Presentazione di una denuncia

La Commissione è inoltre stata informata dal capo del DDPS e dal direttore del Servizio delle attività informative della Confederazione sul raduno di sabato scorso nel Toggenburgo di estremisti di destra. Sul finire della sua seduta la Commissione ha appreso che i media sono venuti a conoscenza in tempi brevissimi di informazioni confidenziali inerenti a quanto accaduto in Toggenburgo. Queste indiscrezioni sono state duramente criticate dalla Commissione, che è tenuta a rispettare la confidenzialità delle sue deliberazioni. Per questa ragione la presidente della Commissione ha presentato una denuncia contro ignoti per violazione del segreto d’ufficio conformemente all’articolo 320 del Codice penale.

Presieduta dalla consigliera nazionale Corina Eichenberger-Walther (PLR, AG), la Commissione si è riunita a Berna il 17 e 18 ottobre. A parte della seduta era presente il consigliere federale Guy Parmelin, capo del DDPS.