La Commissione è tornata ad occuparsi della legge sul servizio civile (19.020). Nell’ambito della prima deliberazione nelle due Camere era emersa un’unica divergenza concernente il periodo d’attesa di 12 mesi. La maggioranza della CPS-S ha deciso oggi, con 10 voti contro 3, di confermare la propria volontà di introdurre tale periodo d’attesa, nella convinzione che ciò consenta di evitare più efficacemente i passaggi al servizio civile, poiché in tal modo l’esercito ottiene la possibilità di condurre colloqui personali. Secondo la maggioranza della Commissione, l’aumento dei passaggi al servizio civile una volta conclusa la scuola reclute è da ricondurre al fatto che spesso tale decisione è funzionale alla carriera professionale o adottata per praticità. Il servizio civile è stato tuttavia istituito per le persone che non possono prestare servizio militare per motivi di coscienza. Con questa misura la maggioranza della Commissione intende garantire gli effettivi dell’esercito.
Una minoranza ritiene per contro che la misura proposta costituisca un’inutile angheria, obiettando che il servizio civile offre a sua volta un prezioso contributo alla società. A suo parere sarebbe più sensato rendere più attrattivo il servizio militare, piuttosto che ostacolare l’accesso al servizio civile.
Legge sui precursori di sostanze esplodenti
La Commissione si è espressa all’unanimità in favore di una sospensione del progetto di legge federale sui precursori di sostanze esplodenti (19.067) preferendo dapprima consultare le cerchie interessate. La legge è intesa a ostacolare ai privati l’accesso a determinate sostanze chimiche facilmente utilizzabili a scopi terroristici. La Commissione sostiene gli sforzi profusi dal Consiglio federale a protezione della popolazione svizzera dalla minaccia terrorista e riconosce i rischi dei precursori di tali sostanze. Allo stesso tempo la maggioranza della Commissione non è convinta che il progetto in esame costituisca uno strumento efficace. Teme che i privati risultino eccessivamente svantaggiati e che l’onere amministrativo non sia proporzionale al guadagno in termini di sicurezza. La Commissione intende effettuare audizioni allo scopo di disporre di una migliore base decisionale in merito alle ripercussioni e all’efficacia di questo progetto.
Le guardie svizzere saranno esentate dalla tassa militare
La Commissione ha inoltre esaminato l’iniziativa parlamentare Addor. Esenzione dalla tassa militare per le guardie svizzere (19.429) a cui la CPS-N aveva dato seguito. L’iniziativa si prefigge di modificare la legge federale sulla tassa d’esenzione dall’obbligo militare (LTEO) in modo tale che i membri della Guardia Svizzera Pontificia siano esentati dall’obbligo di pagare la tassa militare per il periodo in cui prestano servizio a Roma. Con 10 voti contro 3 la CPS-S si è allineata alla decisione della sua omologa. L’affare ritorna quindi alla CPS-N perché elabori un progetto.
Altre decisioni
Con 10 voti contro 1 e 1 astensione la CPS-S ha deciso di sospendere la trattazione della mozione Rinuncia all’inutile istituzione di un Comando Supporto nell’esercito (19.3427). Prima di decidere in merito alla mozione vorrebbe che, in occasione di una delle prossime sedute del DDPS, le si presentasse un’analisi dei vantaggi e degli svantaggi delle strutture dell’esercito attuali e future ai sensi dell’ulteriore sviluppo dell’esercito (USEs).
Con 8 voti contro 4 la CPS-S ha inoltre deciso di rinviare la decisione sulla mozione della CPS-N Le imprese hanno bisogno di certezza del diritto. La Svizzera ha bisogno di sicurezza (19.3969) a una delle sue prossime sedute per aspettare il rapporto del Consiglio federale in adempimento del postulato Schilliger. Certezza del diritto per le esportazioni (19.4297).
Presieduta dal consigliere agli Stati Thomas Minder, la Commissione si è riunita a Berna il 27 e 28 gennaio 2020 per la prima volta nella sua nuova composizione. A parte della seduta erano presenti la consigliera federale Viola Amherd, responsabile del DDPS, il consigliere federale Ignazio Cassis, capo del DFAE, la consigliera federale Karin Keller-Sutter, responsabile del DFGP e il consigliere federale Guy Parmelin, capo del DEFR. La CPS-S è stata tra l’altro informata sui temi prioritari del DDPS e del DFGP per i prossimi anni.