I cittadini di Stati terzi che sono vittime di violenza domestica possono in molti casi essere confrontati con la perdita del titolo di soggiorno in caso di scioglimento dell’unione coniugale o della comunità familiare. Mediante la precisazione e l’estensione delle norme relative ai casi di rigore nella legge sugli stranieri e la loro integrazione (LStrI) si propone di meglio tutelare queste persone.

La Commissione delle istituzioni politiche (CIP) del Consiglio nazionale ha deciso di porre in consultazione un progetto di legge volto a meglio tutelare le vittime di violenza domestica nell’ambito della legislazione sugli stranieri.

Il progetto introduce alcune precisazioni ed estende l’applicazione delle norme relative ai casi di rigore contenute nella legge sugli stranieri e la loro integrazione. In tal modo la protezione potrà essere concessa, oltre che ai coniugi di cittadini svizzeri e di persone che dispongono di un permesso di domicilio, anche ai coniugi di persone con un permesso di dimora oppure un permesso di soggiorno di breve durata e di persone ammesse provvisoriamente. Le nuove disposizioni si applicano, oltre alle unioni coniugali, anche alle unioni domestiche registrate e ai concubini.

Inoltre la nozione di violenza domestica viene concretizzata mediante esempi di indizi e caratteristiche che la contraddistinguono.

La competenza di trattare le richieste pertinenti e di procedere all’attuazione delle nuove disposizioni concernenti i casi di rigore spetta anche in questo caso ai Cantoni che, come già previsto dalle disposizioni attuali sulle situazioni contraddistinte da gravi motivi personali, sono tenuti a chiedere l’approvazione delle autorità federali.

La Commissione ha adottato il progetto preliminare per la consultazione con 18 voti contro 6 e un’astensione. Secondo i contrari al progetto la prevista estensione dei diritti di soggiorno presenta un potenziale di abuso e il progetto di legge non assicura l’oggettivazione della violenza domestica.

La procedura di consultazione si concluderà il 15 marzo 2023. La documentazione relativa alla procedura di consultazione può essere consultata ai seguenti indirizzi:

https://www.parlament.ch/it/organe/commissioni/commissioni-tematiche/commissioni-cip/rapporti-consultazioni-cip/vernehmlassung-spk-21-504

https://www.fedlex.admin.ch/it/consultation-procedures/ongoing#Parl.

Presieduta dal consigliere nazionale Marco Romano (M-E, TI), la Commissione si è riunita a Berna il 17 e 18 ottobre 2022.