Un’esigua maggioranza della Commissione delle istituzioni politiche (CIP) del Consiglio degli Stati ha respinto la richiesta di pubblicare le espressioni di voto dei membri del Consiglio degli Stati per tutte le votazioni. Semmai si volesse risollevare questa tematica, dovrebbe essere il Consiglio degli Stati a farlo e non il Consiglio nazionale.

​Quando nel 2013 è stato introdotto il sistema di voto elettronico, il Consiglio degli Stati ha deciso di pubblicare gli elenchi nominativi dei risultati delle votazioni sul complesso, delle votazioni finali, delle votazioni che presuppongono una maggioranza qualificata e su richiesta di almeno dieci deputati. La Commissione delle istituzioni politiche (CIP) del Consiglio degli Stati si era occupata dell’iniziativa parlamentare della consigliera nazionale Andrea Geissbühler (15.436 n Iv. Pa. Geissbühler. Elenco nominativo per ogni votazione nel Consiglio degli Stati), cui la CIP del Consiglio nazionale aveva dato seguito con 18 voti contro 5 e 1 astensione (cfr. comunicato stampa della CIP-N del 15 aprile 2016). Secondo l’iniziativa, nella legge sul Parlamento deve essere sancito che entrambe le Camere sono tenute a pubblicare gli elenchi nominativi delle loro votazioni.

La Commissione ritiene che se fosse necessario modificare la forma della pubblicazione dei dati delle votazioni nel Consiglio degli Stati, si dovrebbe procedere a una modifica del regolamento del Consiglio degli Stati. Si tratta infatti di una questione che riguarda la Camera alta e non il Consiglio nazionale. La Commissione ha dapprima discusso in merito all’opportunità d’inoltrare un’iniziativa commissionale in questo senso, proposta che ha tuttavia respinto con 6 voti contro 5. Una parte della maggioranza della Commissione ha respinto la pubblicazione per principio; un’altra parte l’ha accolta, come la minioranza, ma considera questo cambiamento prematuro.

La Commissione si è in seguito espressa con la stessa ripartizione dei voti anche contro l’iniziativa della consigliera nazionale Andrea Geissbühler (V, BE).

Valutazione delle iniziative relative all’indennità dei parlamentari solo dopo uno studio in materia

La Commissione ha deciso di sospendere per ora la trattazione di due iniziative parlamentari relative all’indennità dei parlamentari (16.413 s Iv. Pa Eder. Nessuna indennità di pernottamento se il pernottamento non avviene fuori casa / 13.412 n Iv. Pa. Leutenegger Oberholzer. Indennità parlamentari. Parità di trattamento fiscale di tutti i cittadini).La Commissione vuole attendere i risultati di uno studio sulle indennità dell’attività parlamentare, recentemente commissionato dalla delegazione amministrativa e che dovrebbe essere consegnato nella primavera del 2017.

Presieduta dal suo presidente, il consigliere agli Stati Peter Föhn (V, SZ), la Commissione si è riunita a Berna il 20 giugno 2016.

 

Berna 21 giugno 2016 Servizi del Parlamento