Dopo che per lungo tempo il Consiglio degli Stati si è opposto alla pubblicazione degli elenchi nominativi di tutte le votazioni, la CIP è ora del parere che sia giunto il momento di garantire la massima trasparenza.Senza essere stata sollecitata da un’altra proposta, la Commissione ha deciso di elaborare una pertinente modifica del regolamento del Consiglio degli Stati. Quest’ultimo dovrebbe elaborare autonomamente la relativa disposizione. È stata pertanto respinta un’iniziativa parlamentare presentata in Consiglio nazionale (15.436 Iv. Pa. Geissbühler. Elenco nominativo per ogni votazione nel Consiglio degli Stati). Questa modifica è tardiva, poiché il voto dei singoli deputati in Consiglio degli Stati può essere attualmente dedotto dalla cronaca dei dibattiti parlamentari pubblicati in Internet (assieme alla tabella della votazione).
Prestazioni di aiuto sociale per immigrati provenienti da Paesi terzi
Il Consiglio nazionale ha approvato una mozione che chiede di escludere dall’aiuto sociale, per un periodo iniziale da tre a cinque anni dall’entrata in Svizzera, gli immigrati provenienti da Paesi terzi (14.3691 Mo. Consiglio nazionale [Gruppo RL]. Nessuna immigrazione nel sistema sociale). Anche se riconosce la necessità di intervenire, la CIP-S vuole tuttavia rispettare le competenze cantonali sancite dalla Costituzione in materia di aiuto sociale. Essa ha pertanto presentato un postulato che incarica il Consiglio federale di esaminare quali possibilità si presentano alla Confederazione dal profilo giuridico per escludere o limitare gli aiuti sociali forniti agli stranieri provenienti da Paesi terzi. Il Consiglio federale è inoltre incaricato di raccogliere i dati necessari alla valutazione di tali limitazioni (nazionalità dei beneficiari stranieri di aiuti sociali, loro situazione al momento dell’arrivo, trasferimento degli aiuti sociali all’estero, proposte per l’elaborazione di basi legali al fine di acquisire dati dai Cantoni ecc.). Può così essere respinta la mozione accolta dal Consiglio nazionale.
Nomina dell’IFPDT da parte dell’Assemblea federale
In futuro l’Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza (IFPDT) dovrà essere nominato dall’Assemblea federale plenaria? La CIP-S condivide il parere della Commissione omologa del Consiglio nazionale, secondo cui l’attuale procedura non è soddisfacente e approva una corrispondente iniziativa parlamentare con 9 voti contro 3 (16.409 Iv. Pa. Leutenegger Oberholzer. Procedura di nomina dell’Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza). Finora tale nomina è decisa dal Consiglio federale previa ratifica dell’Assemblea federale. La CIP-S sottolinea che, se la nomina fosse di competenza dell’Assemblea federale, l’inserimento dell’IFPDT nell’organizzazione delle autorità (vigilanza, posizione dei collaboratori dal profilo del diritto del personale) dovrebbe essere ulteriormente approfondito.
Eccesso normativo
La CIP del Consiglio degli Stati è favorevole all’elaborazione di modifiche di legge che impongano al Consiglio federale di verificare sistematicamente in futuro nei propri messaggi determinati aspetti di una legislazione pianificata, onde evitare eccessi normativi. Approva perciò con rispettivamente 7 voti contro 4 e 1 astensione e 6 voti contro 5 e 1 astensione due iniziative parlamentari del consigliere nazionale Vogt (V, ZH): 16.436 Arrestare l’eccesso normativo. Salvaguardare la libertà di decisione e il margine di manovra dei privati e delle imprese, 16.440 Basta con la sovraregolamentazione! Limitare l’internazionalizzazione del diritto, il recepimento del diritto UE e la tendenza allo «swiss finish». La Commissione si allinea così alla decisione della sua commissione omologa del Consiglio nazionale, che ora elaborerà le modifiche di legge. Con 6 voti contro 5 e 1 astensione la Commissione respinge invece un’ulteriore iniziativa dello stesso consigliere nazionale Vogt (16.437 Basta con la sovraregolamentazione! Limitare il numero di leggi (clausole di temporaneità). Limitare le leggi anche senza un motivo oggettivo: proprio questo è oneroso.
La piattaforma di sistema per il rilevamento dei dati biometrici deve essere rinnovata
Con 12 voti contro 0 la Commissione ha approvato una richiesta di credito del Consiglio federale di complessivi 46,6 milioni di franchi (16.063 Piattaforma di sistema per il rilevamento dei dati biometrici. Rinnovo). Grazie a questo credito la piattaforma di sistema per rilevare i dati biometrici, entrata in funzione nel 2010, sarà rinnovata dopo dieci anni di attività.
Informare in merito ai viaggi ufficiali all’estero dei parlamentari
Senza che sia stata fatta un’altra proposta, la CIP del Consiglio degli Stati approva un’iniziativa parlamentare già accolta dal Consiglio nazionale con la quale si intende creare la base giuridica affinché ci sia l’obbligo di informare in merito ai viaggi all’estero di singoli deputati nell’ambito del loro mandato parlamentare (15.442 Iv. Pa. Heer. Obbligo d’informazione sui viaggi dei membri dell’Assemblea federale).
Limitare le retribuzioni dei quadri superiori in aziende della Confederazione e in aziende parastatali
La Commissione ha avviato l’esame dell’iniziativa parlamentare della consigliera nazionale Leutenegger Oberholzer (S, BL) (16.438 Per retribuzioni adeguate e contro gli eccessi salariali delle aziende della Confederazione e di aziende parastatali) e lo proseguirà nella prossima riunione.
Presieduta dal consigliere agli Stati Peter Föhn (V, SZ), la Commissione si è riunita a Berna il 30 e 31 marzo 2017.