Con la presentazione di due iniziative, i Cantoni di Zugo e di Uri hanno espresso il loro malcontento riguardo ai vincoli alquanto severi che il Tribunale federale ha posto alle procedure elettorali cantonali. La Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio degli Stati (CIP-S) propone una modifica della Costituzione federale volta a concedere più libertà ai Cantoni nella determinazione delle procedure di elezione delle loro autorità.

Il progetto elaborato dalla CIP-S e approvato con 8 voti contro 2 e 3 astensioni (14.307 / 14.316 s Iv. Ct. ZG Ripristino della sovranità cantonale su questioni elettorali. Modifica della Costituzione federale / Iv. Ct. UR. Sovranità in materia elettorale) prevede una modifica dell’articolo 39 della Costituzione federale che mira a concedere ai Cantoni la libertà di determinare la procedura di elezione delle loro autorità. Al Tribunale federale non sarà più consentito definire requisiti relativi alle dimensioni dei circondari elettorali.

La modifica costituzionale richiesta dai Cantoni di Zugo e di Uri ed elaborata in sede commissionale costituisce una reazione nei confronti della prassi sviluppata dal Tribunale federale negli ultimi 15 anni. L’Alta Corte pone vincoli alquanto severi ai sistemi elettorali proporzionali, ritenendo che l’espressione fedele del voto possa essere garantita soltanto se in un circondario elettorale sono eletti almeno nove candidati. Simili vincoli rappresentano però un problema per quei Cantoni che per ragioni storiche o di politica regionale hanno costituito circondari elettorali più piccoli. A causare maggior incertezza hanno contribuito anche due decisioni del Tribunale federale, nelle quali si rileva che i sistemi maggioritari possono essere ammessi unicamente a particolari condizioni.

La modifica costituzionale proposta dalla maggioranza della Commissione mira a tutelare completamente i Cantoni dai vincoli che il Tribunale federale pone alla determinazione della loro procedura elettorale. Secondo il nuovo tenore dell’articolo 39 della Costituzione federale i Cantoni saranno pertanto liberi di definire la procedura di elezione delle loro autorità secondo il sistema maggioritario, proporzionale o una forma mista. Saranno inoltre liberi di definire i loro circondari elettorali e potranno emanare disposizioni speciali in materia di diritto elettorale, ad esempio per tutelare le minoranze.

La minoranza commissionale propone invece di sancire nel testo costituzionale i principi che scaturiscono dall’attuale prassi dell’Alta Corte e di lasciare ai Cantoni la facoltà di optare per un sistema proporzionale, maggioritario o per una forma mista, tenendo conto, per la definizione dei circondari elettorali, delle loro peculiarità storiche, federalistiche, regionali, culturali, linguistiche, etniche o religiose. Con questa formulazione la minoranza della Commissione intende rispettare l’attuale prassi del Tribunale federale, assicurandosi tuttavia che questa non venga ulteriormente sviluppata.

Con 8 voti contro 5 la Commissione ha optato per la formulazione della maggioranza, lasciando così ai Cantoni la libertà di determinare la loro procedura elettorale.

La modifica costituzionale proposta concerne la procedura elettorale e non riguarda il diritto di eleggere e di essere eletti: il disciplinamento di questi diritti resta immutato.

La procedura di consultazione termina il 13 ottobre 2017. Il progetto della CIP-S e il rapporto esplicativo sono reperibili qui:
https://www.admin.ch/ch/i/gg/pc/pendent.html

Presieduta dal consigliere agli Stati Peter Föhn (V, SZ), la Commissione si è riunita a Berna il 19 e il 20 giugno 2017.