La Commissione delle finanze del Consiglio degli Stati (CdF-S) ha nuovamente esaminato parti della Prima aggiunta A al Preventivo 2021 (21.007) alla luce delle proposte formulate il 23 febbraio 2021 dalla Commissione dell’economia e dei tributi della sua Camera (CET-S) sulla legge COVID-19 (21.016). La discussione si è focalizzata sulla ripartizione tra Confederazione e Cantoni del finanziamento dei provvedimenti per i casi di rigore. Una maggioranza della CET-S propone al Consiglio degli Stati di aumentare dal 70 all’80 per cento la quota a carico della Confederazione dei costi dei provvedimenti per i casi di rigore a sostegno delle imprese con una cifra d’affari fino a 5 milioni di franchi. Per finanziare questa proposta bisognerebbe accantonare 600 milioni di franchi supplementari nell’Aggiunta. Con 10 voti contro 1 la CdF-S propone di non concedere questi fondi aggiuntivi. È chiaramente dell’opinione che i sacrifici fatti da Confederazione e Cantoni per finanziare la gestione della crisi debbano essere in un certo modo simmetrici. Secondo le prime stime della statistica finanziaria della Confederazione sembra che la Confederazione abbia finora elargito circa dieci volte più fondi e la situazione rimarrà invariata in un prossimo futuro. Inoltre, in base alla recente convenzione sulla distribuzione dell’utile conclusa con la Banca nazionale svizzera, i Cantoni riceveranno utili inaspettati nettamente maggiori.
Con 6 voti contro 5 e 1 astensione la Commissione ha inoltre deciso di prevedere nell’Aggiunta ulteriori 50 milioni di franchi a favore dello sport giovanile e popolare. Questo consentirà di finanziare in modo duraturo il pacchetto di stabilizzazione a favore delle associazioni sportive, pesantemente colpite dagli attuali provvedimenti di lotta alla pandemia.
La Prima aggiunta A al Preventivo 2021 sarà esaminata in Parlamento durante la sessione primaverile attualmente in corso.
Presieduta dal consigliere agli Stati Peter Hegglin (M-CEB/ZG), la Commissione si è riunita a Berna il 1° marzo 2021. A parte della seduta era presente il consigliere federale Ueli Maurer, capo del Dipartimento federale delle finanze (DFF).