La presidente del Consiglio degli Stati Brigitte Häberli-Koller si è recata nella Repubblica di Polonia e nella Repubblica federale tedesca dal 27 al 31 marzo 2023 accompagnata da una delegazione parlamentare. I colloqui ufficiali si sono incentrati sulle relazioni bilaterali tra la Svizzera e i due Paesi, nonché sul modo con cui far fronte agli effetti della guerra in Ucraina e su temi di politica europea. 

Per la presidente del Consiglio degli Stati Brigitte Häberli-Koller curare le relazioni con importanti Paesi partner europei è una delle priorità nelle attività internazionali del suo anno presidenziale. Le ottime relazioni tra la Svizzera e la Polonia si fondano su una lunga tradizione che vanta intensi scambi a livello culturale ed economico. La Polonia è anche il più importante Paese beneficiario del secondo contributo svizzero ad alcuni Stati membri dell’UE. Dall’aggressione russa all’Ucraina del 24 febbraio 2022 la Polonia ha accolto più di 1,5 milioni di profughi, diventando il principale Paese di destinazione dei rifugiati ucraini. Con la sua visita a Varsavia, la presidente del Consiglio degli Stati ha voluto esprimere, tra le altre cose, anche il suo apprezzamento per la straordinaria solidarietà della popolazione polacca e l’impegno profuso dalle autorità del Paese. 

La delegazione della presidente del Consiglio degli Stati è stata ricevuta a Varsavia lunedì 27 marzo 2023 dal maresciallo del Senato, il prof. Tomasz Grodzki, che presiede la seconda Camera del Parlamento polacco. A livello parlamentare, la delegazione ha incontrato martedì 28 marzo anche il maresciallo del Sejm Elżbieta Witek, presidente della prima Camera, e alcuni membri del Gruppo di amicizia polacco-svizzero. Al centro di tutti i colloqui vi sono state la guerra di aggressione russa e le misure adottate dalla comunità degli Stati occidentali per fornire sostegno militare e umanitario all'Ucraina. In questo contesto si è discusso anche della posizione della Svizzera riguardo alla riesportazione di materiale bellico.

Nell'ambito del secondo contributo svizzero ad alcuni Stati membri dell'UE si è inoltre tenuto un incontro con la segretaria di Stato del Ministero per i fondi di sviluppo e la politica regionale, Małgorzata Jarosińska-Jedynak. La delegazione ha inoltre visitato un progetto d'infrastruttura nella città di Legionowo, che è stato realizzato nell'ambito del contributo all'allargamento della Svizzera, e un sito di produzione di Stadler Polska a Siedlce.

Mercoledì 29 marzo la delegazione ha proseguito il suo viaggio a Berlino. La Repubblica federale tedesca è il più importante partner commerciale della Svizzera. I due Paesi intrattengono intense relazioni anche a livello economico, culturale e sociale. A Berlino la presidente del Consiglio degli Stati è stata ricevuta dal presidente del Bundesrat, il dott. Peter Tschentscher, presidente del Senato e primo sindaco della Città libera e anseatica di Amburgo. Inoltre si sono tenuti colloqui con il vicepresidente del Bundestag tedesco, Wolfgang Kubicki, e con alcuni membri del gruppo parlamentare tedesco-svizzero. La delegazione ha avuto altresì uno scambio di opinioni con la ministra di Stato Anna Lührmann del Ministero degli esteri, con la segretaria di Stato parlamentare Rita Schwarzelühr-Sutter del Ministero dell'interno e con il presidente della Fondazione Konrad-Adenauer, il prof. dott. Norbert Lammert. Infine, la delegazione ha visitato il Merantix AI Campus Berlin e il Museo della Stasi.

I colloqui si sono incentrati sulle relazioni bilaterali tra i due Paesi, ma anche sulle ripercussioni derivanti dalle sfide che contraddistinguono attualmente le relazioni fra la Svizzera e l’UE per quanto riguarda la cooperazione svizzero-tedesca, in particolare nei settori dell’economia e della ricerca. La notizia che il Consiglio federale intende elaborare i parametri di un mandato negoziale con l'UE ha suscitato grande interesse tra gli interlocutori. Altri temi sono stati la "svolta" tedesca nella politica estera e di sicurezza, la posizione della Svizzera riguardo alla riesportazione di materiale bellico e i più recenti sviluppi relativi a Credit Suisse.

In questo viaggio la presidente del Consiglio degli Stati è stata accompagnata dalle consigliere agli Stati Eva Herzog (PS, BS) e Lisa Mazzone (I Verdi, GE) e dai consiglieri agli Stati Andrea Caroni (PLR, AR), Stefan Engler (Il Centro, GR) e Werner Salzmann (UDC, BE).


À Varsovie : la présidente du Conseil des États, Brigitte Häberli-Koller, et le maréchal du Sénat, Tomasz Grodzki
A Varsavia: la presidente del Consiglio degli Stati Brigitte Häberli-Koller e il maresciallo del Senato prof. Tomasz Grodzki

La présidente du Conseil des États, Brigitte Häberli-Koller, en discussion avec la maréchale de la Diète, Elżbieta Witek
La presidente del Consiglio degli Stati a colloquio con il maresciallo del Sejm Elżbieta Witek

À Varsovie : dépôt de gerbes sur la Tombe du Soldat inconnu
Deposizione di una corona di fiori sulla tomba del Milite Ignoto a Varsavia

À Berlin : la présidente du Conseil des États, Brigitte Häberli-Koller, en discussion avec le président du Bundesrat allemand, Peter Tschentscher
A Berlino: la presidente del Consiglio degli Stati Brigitte Häberli-Koller e il presidente del Bunderat Peter Tschentscher a colloquio

De gauche à droite : l’ambassadeur Paul Seger, les conseillers aux États Stefan Engler et Werner Salzmann, la conseillère aux États Lisa Mazzone, la présidente du Conseil des États Brigitte, Häberli-Koller, le président du Bundesrat allemand, Peter Tschentscher, ainsi qu’une collaboratrice et un collaborateur de M. Tschentscher
Da sinistra: l'ambasciatore Paul Seger, il consigliere agli Stati Stefan Engler, il consigliere agli Stati Werner Salzmann, la consigliera agli Stati Lisa Mazzone, la presidente del Consiglio degli Stati Brigitte Häberli-Koller, il presidente del Bundesrat Peter Tschentscher e alcuni suoi collaboratori