Il presidente del Consiglio degli Stati Andrea Caroni (PLR, AR) si recherà in Cina e in Giappone dal 25 al 30 agosto 2025, accompagnato da una delegazione parlamentare di alto rango. Tra i motivi della visita vi è il 75° anniversario delle relazioni diplomatiche tra la Svizzera e la Repubblica popolare Cinese e l’Esposizione universale di Osaka, in Giappone.

Nella prima parte del viaggio (25–28 agosto) la delegazione si tratterrà nella Repubblica popolare Cinese. A Pechino, il presidente del Consiglio degli Stati Caroni parteciperà alla cerimonia ufficiale e per il 75° anniversario delle relazioni diplomatiche e condurrà diversi colloqui politici. Sono inoltre previsti un incontro con il presidente del Comitato permanente dell’Assemblea nazionale del popolo, Zhao Leji, e una visita di cortesia alla Conferenza consultiva politica del Popolo cinese.

I colloqui toccheranno tutti gli aspetti delle relazioni bilaterali: oltre che di politica e di economia, si discuterà di altri temi, quali la formazione, la scienza, l’ambiente, le finanze e i diritti umani, sui quali i due Paesi si confrontano attraverso numerosi formati di dialogo. Un punto focale dal profilo delle relazioni economiche è l’ottimizzazione dell’Accordo di libero scambio tra la Svizzera e la Cina del 2014. I pertinenti negoziati tra i governi dei due Paesi sono stati avviati nel settembre dello scorso anno. Si discuterà anche delle posizioni dei due Paesi sulle attuali sfide internazionali in materia di multilateralismo, commercio mondiale e politica di sicurezza. 

Oltre ai colloqui politici, sono previsti anche incontri con rappresentanti dell’economia, della società civile e di organizzazioni internazionali. A Pechino il programma si concluderà con la partecipazione della delegazione alla cerimonia di consegna dei Sino-Swiss Business Awards.

Nel 2025 la Svizzera e la Repubblica popolare Cinese celebrano il 75° anniversario delle loro relazioni diplomatiche. Dal 1950 i due Paesi intrattengono un dialogo costante che spazia dalla cooperazione economica e scientifica a quella multilaterale. La Cina è oggi il terzo partner commerciale della Svizzera a livello mondiale.

La seconda parte del viaggio (28–30 agosto) condurrà la delegazione in Giappone. A Tokyo sono previsti un incontro con il presidente della Camera alta giapponese, Masakazu Sekiguchi, e uno scambio di opinioni con il gruppo di amicizia parlamentare Svizzera-Giappone. Al centro di tali colloqui figurano le relazioni bilaterali di lunga data, la cooperazione dei due Paesi nei settori dell’economia, della ricerca e dell’innovazione, nonché le attuali sfide internazionali, in particolare nel campo della geopolitica, dell’architettura di sicurezza e dell’economia mondiale. Il programma prevede altresì colloqui con dirigenti di imprese svizzere in Giappone e con alcuni alti rappresentanti di investitori giapponesi in Svizzera. In tale contesto, verranno esaminate le condizioni del commercio in Giappone e il clima degli investimenti per le ditte giapponesi in Svizzera.

A Osaka, la delegazione visiterà l’Esposizione universale Expo 2025. Il padiglione della Svizzera a Expo 2025 presenta soluzioni innovative nei settori delle scienze della vita, della protezione ambientale, della robotica e dell’intelligenza artificiale, incentrate su tre temi principali: «Life», «Planet» e «Augmented Human». Allo stesso tempo viene rafforzata la cooperazione tra la Svizzera e il Giappone. A Osaka il programma prevede inoltre una visita a Swissnex, che funge da piattaforma per il networking tra attori del mondo della scienza, della formazione, dell’arte e dell’economia e promuove la cooperazione internazionale.

Durante questo viaggio in Asia orientale la delegazione del Consiglio degli Stati rende visita a due tra i principali Paesi della regione con cui la Svizzera intende approfondire in modo mirato le relazioni bilaterali, in particolare per quanto riguarda l’architettura economica e di sicurezza globale, come stabilito dal Consiglio federale nella sua Strategia Asia G20 del 20 giugno 2025.

In questo viaggio, il presidente del Consiglio degli Stati, Andrea Caroni, sarà accompagnato dall’Ufficio del Consiglio degli Stati, in particolare dal primo vicepresidente del Consiglio degli Stati, Stefan Engler (Il Centro, GR), dal secondo vicepresidente del Consiglio degli Stati, Werner Salzmann (UDC, BE), dalla consigliera agli Stati, Mathilde Crevoisier Crelier (PS, JU), scrutatrice, nonché dalla consigliera agli Stati Petra Gössi (PLR, SZ).