La Commissione ha esaminato due mozioni volte a limitare le opposizioni contro le domande di costruzione. La mozione 25.3973, accolta senza proposta contraria, mira a creare la base legale per sanzionare le opposizioni abusive contro le domande di costruzione. La mozione 25.3972, accolta all’unanimità, chiede di definire più chiaramente l’espressione «interesse da proteggere», in altre parole di precisare quali motivi possono essere addotti a sostegno dell’opposizione al fine di limitare le possibilità di presentarne una.
Il Parlamento e il Consiglio federale ritengono urgente contrastare la penuria di alloggi. Da uno studio commissionato nell’ambito del piano di azione sulla carenza di alloggi emerge che le opposizioni rappresentano un notevole problema per la costruzione di alloggi. Decidendo di sostenere le mozioni in questione, la Commissione propone quindi alla propria Camera di migliorare le condizioni quadro per la creazione di spazi abitativi.
Basi legali sulla radioprotezione
La Commissione si è occupata delle divergenze tra le decisioni del Consiglio nazionale e quelle del Consiglio degli Stati in merito alla modifica della legge sulla radioprotezione (24.090). Con 14 voti contro 9 e 1 astensione, si pronuncia a favore di regole anche per la gestione della radioattività di origine naturale, quest’ultima dovuta principalmente al radon fuoriuscente dal suolo sotto forma di gas e che può accumularsi negli edifici. La Commissione è del parere che la prassi attuale in materia di radon, applicata finora in collaborazione con i Cantoni, abbia dato buoni risultati, sebbene non sia sancita a livello legislativo. Ribadisce la sua intenzione di creare una base legale, in cui sarà tuttavia necessario prevedere per le autorità un certo margine di manovra nell’ordinare i risanamenti.
La Commissione propone inoltre, con 15 voti contro 7, di mantenere la punibilità delle contravvenzioni della legge sulla radioprotezione anche quando sono state commesse per negligenza. A suo parere, anche in questi casi sussiste un interesse pubblico al perseguimento penale. Inoltre, con l’introduzione di una clausola bagatellare il Consiglio federale propone già uno strumento appropriato per sgravare le autorità di perseguimento penale da un onere sproporzionato. Con 11 voti contro 11, 1 astensione e il voto preponderante del presidente, la Commissione propone anche di sancire esplicitamente nella legge il principio di proporzionalità nella radioprotezione. Una minoranza respinge tale proposta poiché la ritiene inutile.
Verifica dell’omologazione di prodotti fitosanitari
Con 13 voti contro 12 la Commissione propone di accogliere la mozione 24.4589, nella versione modificata dal Consiglio degli Stati. La mozione chiede di modificare i criteri secondo i quali devono essere verificate le omologazioni di prodotti fitosanitari nei casi in cui i valori limite nelle acque superficiali sono superati. La modifica del Consiglio degli Stati riguarda la questione a partire da quando il valore limite è considerato ripetutamente superato. La Commissione è quindi d’accordo di mantenere il diritto vigente quanto a questo aspetto.
Una minoranza intende conservare il tenore originale della mozione. Un’altra minoranza propone di respingere la mozione.
La Commissione ha inoltre proposto di non dare seguito all’iniziativa cantonale 24.331, allineandosi così al Consiglio degli Stati. L’iniziativa chiede un sostegno finanziario per gli apicoltori quando le situazioni geoclimatiche eccezionali riducono l’offerta di nutrimento naturale per le api.
Con 13 voti contro 11 la Commissione ha presentato un postulato per evitare lo spreco di energie fossili dovuto al funzionamento a vuoto di apparecchi e impianti (26.3513). Occorre analizzare in maniera approfondita a quanto ammontano i potenziali di risparmio nel consumo a vuoto. La Commissione intende quindi completare il rapporto sul postulato 21.4561 con le conoscenze sui vettori energetici fossili. Una minoranza propone di respingere il postulato.
Infine la Commissione ha condotto una prima discussione sull’iniziativa popolare «Stop al blackout» e sul controprogetto del Consiglio federale (25.068). Proseguirà l’esame nella prossima seduta.
Presieduta dal consigliere nazionale Nicolò Paganini (M-E, SG), la Commissione si è riunita a Berna il 30 e 31 marzo 2026. A parte della seduta era presente il consigliere federale Albert Rösti.