Nell’ambito della discussione sull’iniziativa popolare «Sì alla protezione della sfera privata», nella sua seduta del 19/20 maggio 2016 la CET-N ha deciso di presentare un controprogetto diretto e di sottoporre a consultazione un relativo avamprogetto.
Come per l’iniziativa popolare, lo scopo del controprogetto diretto è in primo luogo di iscrivere il segreto bancario nella Costituzione. Ecco perché, da un lato, il controprogetto menziona esplicitamente nell’articolo 13 della Costituzione federale la protezione della sfera finanziaria privata e, dall’altro, sancisce a livello costituzionale le disposizioni di legge in vigore che definiscono le condizioni alle quali le banche possono trasmettere alle autorità fiscali informazioni sui dati bancari dei propri clienti. Le autorità fiscali potranno sempre accedere ai dati bancari in caso di sospetti di gravi infrazioni fiscali. A differenza dell’iniziativa, il controprogetto non propone tuttavia un elenco esaustivo di tali infrazioni. Il controprogetto disciplina unicamente il settore delle imposte dirette. Si intende inoltre impedire esplicitamente, mediante una revisione della legge federale sull’imposta preventiva, anche uno scambio automatico di informazioni in Svizzera.
Visto che l’Assemblea federale deve decidere entro la sessione primaverile 2017 in merito alla raccomandazione di voto sull’iniziativa popolare, il Consiglio nazionale è tenuto a deliberare sul controprogetto entro la sessione invernale 2016. Al Consiglio degli Stati resterà poi soltanto un trimestre per esaminare l’iniziativa popolare. Per questo motivo occorre eccezionalmente abbreviare la durata della consultazione affinché la commissione incaricata dell’esame preliminare possa discutere per tempo il rapporto sui risultati della consultazione e quindi deliberare sull’adozione del controprogetto diretto.
Pertanto, la Commissione mette in consultazione il progetto preliminare con il relativo rapporto esplicativo e un questionario fino al 5 settembre 2016. La documentazione relativa alla consultazione può essere consultata alle pagine seguenti:
I pareri sono da trasmettere elettronicamente (p.f. versione-pdf e versione-Word) al seguente indirizzo di posta elettronica: vernehmlassungen@estv.admin.ch.
Berna, il 6 giugno 2016 Servizi del Parlamento