Anche la Commissione dell’economia e dei tributi del Consiglio degli Stati (CET-S) propone di respingere l’iniziativa popolare «Per un’alimentazione sicura – mediante il rafforzamento di una produzione nazionale sostenibile, più derrate alimentari vegetali e acqua potabile pulita» (25.067).

La Commissione condivide la valutazione del Consiglio nazionale e, con 11 voti contro 0 e 1 astensione, raccomanda di respingere l'iniziativa. All'interno della Commissione sono state espresse alcune simpatie per gli obiettivi dell'iniziativa. Soprattutto alla luce dell'attuale situazione geopolitica, la sicurezza alimentare e la massima autonomia alimentare possibile sono temi importanti. Tuttavia, in ultima analisi hanno prevalso i dubbi sulla sua attuabilità pratica. In particolare, la Commissione ritiene irrealistico il requisito di un grado di autoapprovvigionamento netto del 70 per cento, soprattutto in considerazione del breve termine impartito. La Confederazione ha già inoltre ampiamente integrato gli obiettivi dell'iniziativa nei lavori sulla politica agricola a partire dal 2030+. La Commissione preferisce questa strada. L'iniziativa sarà discussa dal Consiglio degli Stati nella sessione primaverile.

Ancora nessuna decisione in materia di telelavoro

Conformemente alla sua decisione dello scorso ottobre (v. comunicato stampa del 24 ottobre 2025) la Commissione ha sentito le delegazioni dell’Unione svizzera degli imprenditori, dell’Unione svizzera delle arti e mestieri, della società impiegati di commercio e dell’Unione sindacale svizzera prima di avviare la deliberazione di dettaglio del progetto riguardante l’iniziativa parlamentare 16.484 («Maggiore libertà organizzativa in caso di lavoro da casa»). Ha poi preso le prime decisioni. Tuttavia, poiché ci sono ancora questioni aperte concernenti l’applicazione concreta e l’interpretazione di diverse disposizioni giuridiche, la Commissione ha incaricato l’Amministrazione di chiarire questi punti prima di concludere la deliberazione nel secondo trimestre. Informerà poi in dettaglio sulle sue decisioni.

Imposizione dei coniugi: aspettare la votazione popolare sull’imposizione individuale

La CET-S ha iniziato la deliberazione dell’oggetto 25.018 («Sì a imposte federali eque anche per i coniugi – Basta con la discriminazione del matrimonio!». Iniziativa popolare) e si è fatta illustrare il progetto. Tuttavia, dato che con la votazione popolare dell'8 marzo sull'imposizione individuale verrà presto presa una prima decisione sul tipo di imposizione dei coniugi, ha sospeso i lavori fino a dopo la votazione. Intende infatti tenere conto del risultato della votazione nelle sue ulteriori riflessioni.

La Commissione ha sospeso anche l'esame della mozione 19.3464 («Parità di trattamento per le coppie in cui un coniuge consegue un reddito sotto forma di rendita e l'altro il reddito più basso»), che chiede una deduzione per coppie con doppio reddito anche per le coppie in cui il primo coniuge consegue una rendita. Anche la decisione su questa mozione dipende dall'esito della votazione popolare.

La Commissione accoglie con favore la soluzione a livello di ordinanza per la tutela dello zucchero svizzero

La Commissione propone all’unanimità al proprio Consiglio di togliere dal ruolo entrambe le iniziative cantonali 22.322 e 23.302 («Mantenere il grado di autoapprovvigionamento della Svizzera in zucchero indigeno»), approvate dalle CET delle due Camere. Il Consiglio federale ha adottato a livello di ordinanza provvedimenti sostitutivi concernenti le misure di sostegno temporanee per lo zucchero. Inoltre la Confederazione sostiene numerosi progetti di ricerca nell’ambito dell’utilizzo delle risorse, delle prove d’omologazione, della selezione ecc. In questo contesto la Commissione non ritiene necessario prendere ulteriori iniziative a livello di legge.

Approfondimento del rapporto costi-benefici delle nuove convenzioni per evitare le doppie imposizioni

Nel contesto della Convenzione per evitare le doppie imposizioni (CDI) con lo Zimbabwe (25.083), la Commissione ha colto l’occasione per affrontare questioni di principio concernenti la strategia del Consiglio federale per la conclusione di nuove CDI. Desidera ottenere un quadro del rapporto costi-benefici per la Svizzera delle nuove CDI sulla base di un rapporto dell’Amministrazione. La CET-S ha deciso di sospendere la deliberazione della CDI con lo Zimbabwe in attesa del rapporto. Propone invece all’unanimità di approvare i protocolli di modifica delle CDI esistenti con la Croazia (25.090) e il Belgio (25.091).

Maggiore margine di manovra per le autorità preposte all’esecuzione in materia di pagamenti diretti

La Commissione ha esaminato la mozione Wismer 25.3733 («Garantire la proporzionalità nell'ordinanza sui pagamenti diretti») e come il Consiglio nazionale prima di lei ha deciso di adottarla all’unanimità. Essa è a favore dell’adeguamento dell’ordinanza sui pagamenti diretti in base al quale sia concesso un termine per ovviare a infrazioni irrisorie riscontrate per la prima volta che non compromettono il benessere delle persone, degli animali o dell'ambiente.

Altri affari

La Commissione propone con 6 voti contro 0 e 4 astensioni di respingere la mozione CIP-N 22.3009 («Completare la legge sulle epidemie. Indennizzo in caso di provvedimenti»). La revisione della legge sulle epidemie (25.069), pendente in seno alla Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati (CSSS-S), contempla già la richiesta di aiuti finanziari per le imprese e pertanto i dettagli della sua elaborazione potrebbero essere discussi in seno alla commissione incaricata dell’esame preliminare (CSSS-S).

In occasione di un'audizione della Società Svizzera degli Impresari-Costruttori e dell'Unia, la Commissione ha ottenuto la garanzia che le parti sociali sono concordi in materia di protezione della salute dei lavoratori edili durante le ondate di calore e perseguono congiuntamente l'obiettivo di una regolamentazione giuridica vincolante. I lavori nell’ambito della tavola rotonda «Canicola nei cantieri» sono ancora in corso. La CET-S intende attendere il risultato finale dei lavori e ha pertanto sospeso la sua decisione sulla mozione 24.3820 già approvata dal Consiglio nazionale.

La Commissione ha anche rinviato la deliberazione delle mozioni Badertscher 24.3385 («Rafforzare la produzione svizzera di cereali panificabili») e Riem 24.3127 («Abolizione del trattamento tariffario preferenziale per le importazioni di prodotti semilavorati o finiti elencati al capitolo 19 della tariffa doganale») già adottate dal Consiglio nazionale. La CET-S attribuisce grande importanza alla tematica e intende effettuare un’audizione per sentire l’intero settore allo scopo di confrontarsi in modo approfondito sulle cause e le ripercussioni dell’attuale evoluzione nell’ambito dei cereali panificabili, degli impasti e dei prodotti di panetteria prima di prendere decisioni in merito.

La Commissione si è infine informata sulle prassi dei Cantoni in materia di imposizione fiscale dei versamenti di sostegno alla Fondazione svizzera per paraplegici. Si pronuncia a favore di un'armonizzazione delle prassi fiscali, ma non ha preso alcuna decisione in merito alla mozione 24.3371 («Versamenti di sostegno in caso di invalidità. Lo Stato ne incassa una parte»).

Presieduta dal consigliere Stati Erich Ettlin (M-E, OW), la Commissione si è riunita a Berna il 22 e il 23 gennaio 2026.