La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati (CSSS-S) sostiene la soppressione del limite massimo di solidarietà versato per l’assicurazione contro la disoccupazione, misura che dovrebbe fruttare circa 90 milioni di franchi all’anno. Considerando i crescenti problemi nel settore delle cure, la Commissione ha inoltre approvato due iniziative parlamentari che chiedono un sostegno per le persone che assistono i propri familiari.

Con 10 voti contro 2 la Commissione propone di accogliere la mozione «Risanamento dell'assicurazione contro la disoccupazione» (11.3755 n), presentata al Consiglio nazionale dalla Commissione dell'economia e dei tributi (CET). Il contributo di solidarietà dell’1 per cento dovrà essere prelevato anche sui redditi superiori ai 315 000 franchi. Secondo le ultime stime della SECO, l’assicurazione contro la disoccupazione incasserebbe circa 90 milioni di franchi supplementari all’anno. In tal modo, l’onere del debito potrebbe estinguersi circa due anni prima del previsto.

Sostegno alle persone che assistono i propri familiari

Le iniziative parlamentari 11.411 n «Assegno di accompagnamento alle persone che assistono i propri familiari» e 11.412 n «Condizioni quadro per sgravare le persone che prestano cure a loro familiari» prevedono che alle persone che si occupano volontariamente della cura di un familiare sia dato un riconoscimento sotto forma di assegno di accompagnamento (11.411) o di un congedo di riposo (11.412). La CSSS-S ha accolto l’iniziativa 11.411 con 7 voti contro 6 e l’iniziativa 11.412 con 8 voti contro 4 e 1 astensione. Considerato lo sviluppo demografico e l’invecchiamento della popolazione, la maggioranza della Commissione ritiene necessario intervenire in questo settore e trovare una soluzione che si possa coordinare alle forme di sostegno già esistenti nel diritto delle assicurazioni sociali. Con la decisione della CSSS-S, la Commissione del Consiglio nazionale (CSSS-N) è incaricata di elaborare un progetto per attuare entrambe le richieste.

Limite della partecipazione annuale ai costi in caso di degenza ospedaliera

Con 8 voti contro 5 la CSSS-S ha accolto l’Iv. Pa. «Fissazione di un limite annuo massimo del contributo alle spese di soggiorno in caso di degenza ospedaliera» (11.403 n), depositata da Thérèse Meyer. Il 3.12.2010 il Consiglio federale aveva aumentato l’onere della partecipazione ai costi da 10 a 15 franchi ampliando la cerchia delle persone interessate (cfr. art. 104 OAMal). Per poter determinare un limite massimo annuo, al Consiglio federale mancano tuttavia le basi legali; la CSSS-N deve quindi elaborare un progetto di atto legislativo.

La Presidente della Commissione ha già comunicato, durante una conferenza stampa, le decisioni prese sugli oggetti seguenti: la mozione «Rafforzare la medicina di famiglia», l’Iv. Pa. Stähelin «Soppressione dell’obbligo del Cantone di origine di rimborsare le spese» (08.473); la modifica della LAMal (12.026) e la legge federale sulla sorveglianza dell'assicurazione malattie (12.027).

Presieduta dalla consigliera agli Stati Christine Egerszegi (PLR, AG), la Commissione si è riunita a Berna il 18 e il 19 giugno 2012. A parte della seduta era presente il consigliere federale Alain Berset.

 

Berna, 19 giugno 2012   Servizi del Parlamento