La Commissione ha deciso con 18 voti contro 6 di entrare in materia sul disegno del Consiglio federale concernente l’attuazione delle raccomandazioni del Gruppo d'azione finanziaria (GAFI) del 2012 (13.106). Con 16 voti contro 6 e un’astensione, la Commissione ha respinto una proposta di rinviare il disegno al Consiglio federale incaricandolo di presentare un progetto incentrato sugli obiettivi da raggiungere e limitato a quanto chiesto dalle raccomandazioni del GAFI (senza ambito fiscale). Una minoranza ha proposto di non entrare in materia e un’altra a proposto il rinvio al Consiglio federale. Buona parte della Commissione si è espressa tiepidamente in merito al disegno del Consiglio federale. Nella deliberazione di dettaglio essa si adopererà per proporre alla propria Camera unicamente le modifiche legislative necessarie per soddisfare le raccomandazioni del GAFI.
Le modifiche riguardano in particolare i cinque punti seguenti:
- miglioramento della trasparenza delle persone giuridiche e delle azioni al portatore;
- inasprimento degli obblighi degli intermediari finanziari;
- estensione della definizione di persona politicamente esposta (PEP);
- introduzione di un reato preliminare per i casi gravi nella fiscalità diretta;
- obbligo di ricorrere a un intermediario finanziario per i pagamenti in contanti superiori a 100 000 franchi.
Legge sul servizio informazioni
La Commissione ha esaminato il disegno del Consiglio federale concernente la legge sul servizio informazioni (14.022) e si è espressa in un corapporto all’indirizzo della Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale (CPS-N). Con 10 voti contro 7 e 3 astensioni ha accettato una proposta che prevede lo stralcio dell’articolo 66 LSI (Eccezione al principio di trasparenza). Gli strumenti della legge sulla trasparenza presentano condizioni che prevedono eccezioni al fine di tenere in considerazione l’accresciuto bisogno di protezione delle attività sensibili in materia di informazione.
La Commissione raccomanda inoltre alla CPS-N di istituire meccanismi di vigilanza più concreti e meglio verificabili. Essa ritiene parimenti che debba essere prestata maggiore attenzione alla questione dell’archiviazione dei dati. Ha pure sottolineato l’importanza della base costituzionale e ha proposto alla CPS-N di riesaminare tale questione in modo approfondito.
Mantenimento del figlio
La Commissione ha iniziato la deliberazione di dettaglio del disegno concernente il mantenimento del figlio (13.101) e la proseguirà in una prossima seduta.
Rinnovo tacito dei contratti di servizio
Con 12 voti contro 10 e 3, la Commissione ha dato seguito all’iniziativa 13.426 che chiede di imporre ai prestatori di servizi, qualora sia stata convenuta una proroga tacita del contratto, l'obbligo di informare il cliente della possibilità di disdirlo almeno un mese prima che scada il periodo durante il quale quest'ultimo è autorizzato a farlo.
La Commissione si è riunita a Berna il 10 e l’11 aprile 2014, sotto la presidenza del consigliere nazionale Alec von Graffenried (G, BE).