Nella sala del Consiglio federale si possono ammirare due vasi in porcellana provenienti dalla celebre manifattura di Sèvres. Queste opere d’arte furono offerte alla fine dell’Ottocento quale dono di commiato all’inviato svizzero a Parigi. Fu allora che iniziò un viaggio che portò i due vasi da Parigi a Berna, nella Svizzera orientale e poi di nuovo a Palazzo federale.

Terra, acqua, aria e fuoco: i quattro elementi naturali sono rappresentati nella sala del Consiglio federale su due splendidi vasi realizzati in Francia dalla «Manufacture royale de porcelaine de Sèvres». I motivi allegorici dipinti sui due vasi recano la firma di Froment.

Un regalo di commiato

I due vasi furono offerti quale dono di commiato a Johann Konrad Kern (1808-1888), ambasciatore straordinario e ministro plenipotenziario della Svizzera a Parigi, in occasione del suo rientro a Berna dal presidente francese Jules Grévy (1807-1891). A sua volta, Kern consegnò i due vasi al Consiglio federale poiché riteneva che un impiegato dello Stato investito delle sue funzioni non avrebbe dovuto accettare alcun dono per sé. I vasi trovarono quindi posto nel nuovo edificio del Parlamento, in due nicchie della sala del Consiglio federale.

 

Johann Konrad Kern (Fonte: Theodor Curti, Geschichte der Schweiz im XIX. Jahrhundert, Zahn, Neuchâtel 1902)

Vasi in trasloco

I vasi rimasero nella sala del Consiglio federale probabilmente dal 1902 al 1957. In occasione dei lavori di trasformazione del locale, nel 1958, furono relegati nel sottotetto di Palazzo federale. Su iniziativa di Albert Schoop (1919-1998), biografo di Kern, alla fine degli anni 1970 si decise di trasferirli a Frauenfeld per essere esposti nella residenza estiva di Kern. Essendo però troppo grandi per quegli spazi domestici, furono portati all’Archivio cantonale a Frauenfeld e poi al Museo di Napoleone nel Castello Arenenberg. I vasi, ritenuti poco in sintonia con il resto dell’esposizione, furono allora donati al Museo storico di Turgovia per essere integrati nel lascito di Kern.

 

La sala del Consiglio federale, ca. 1910 (Fonte: Burgerbibliothek Bern)

Di nuovo nelle loro nicchie

Tra il 2016 e il 2017 si è proceduto al restauro degli stucchi marmorei che ornano le pareti e le nicchie della sala del Consiglio federale. Nell’ambito di questi interventi si è andati alla ricerca degli oggetti che erano stati precedentemente accolti nelle nicchie. Prelevati dalla Collezione d’arte della Confederazione, nel luglio 2017 i due vasi di Sèvres hanno così ritrovato il loro posto nella prestigiosa sala.

 

La sala del Consiglio federale, luglio 2018 (sul lato visibile del vaso è raffigurata l'Aria)

 

La Terra

 

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